Sondrio

Zecche. Con il progetto di ATS Montagna, cittadini più sicuri e informati

Redazione VN – 13 Febbraio 2024

Centro Valtellina, Sanità, Sondrio

Azzecca la prevenzione zecche ATS Montagna

Mappare la diffusione delle zecche e fornire terapie in caso di puntura gli obiettivi

"Dati in aumento rispetto al 2021: con questo servizio raccolto sempre un numero maggiore di campioni"

SONDRIO – E’ un progetto che ormai ha fatto scuola a livello regionale, tanto da essere diventato punto di riferimento per le altre ATS lombarde. Stiamo parlando di ‘Azzecca la prevenzione’, modello di indagine e di prevenzione finalizzato soprattutto a mappare la diffusione delle zecche e a fornire indicazioni importanti sull’eventuale necessità di terapia in caso di puntura.

Partito qualche anno fa grazie alla collaborazione fra ATS della Montagna e le sezioni di Sondrio e Brescia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna e finanziato dal Ministero della Salute, a questo servizio si rivolge un numero sempre più consistente di cittadini e si sta rilevando efficace.

Proprio per questo sono attivi 7 punti di raccolta presso i servizi veterinari di ATS. Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 i cittadini possono telefonare per concordare data e orario di consegna dell’eventuale zecca tolta e conservata in un barattolo in modo tale che il campione possa poi essere analizzato dai tecnici dell’Istituto Zooprofilattico.

“L’auspicio è quello che sempre più persone possano fornici campioni utili a rendere la mappatura genetica di questi insetti (e quindi scoprire quali malattie possono portare) sempre più circoscritta e precisa. I dati purtroppo parlano chiaro e negli ultimi anni, proprio grazie all’attivazione di questo servizio, è stato possibile raccogliere e analizzare un numero sempre maggiore di campioni. Il conferimento va da aprile ad ottobre – spiegano dall’Istituto Zooprofilattico di Sondrio – e ad oggi i dati di raccolta sono in netto aumento rispetto a quelli del 2021. Ancora presto per un bilancio definitivo”.

Sempre la sezione di Sondrio dell’IZLER: “Circa il 20% delle zecche è vettore di agenti patogeni ma solo nei prossimi mesi saremo in grado di capire come è andata realmente questa caldissima estate. Come riferimento ci si rifarà ai dati 2021″.

Prende parola ATS della Montagna: “Al 31 dicembre 2021 sono state complessivamente conferite all’IZLER, 403 zecche, di cui 318 prelevate da uomo. La specie di zecca più diffusa è Ixodes ricinus (316). Il patogeno maggiormente isolato dai campioni prelevati è la Borrelia Burdorferi , responsabile della Malattia di Lyme, seguito da Rickettsia e da Francisella. Per quanto riguarda le segnalazioni di malattie infettive correlate alla puntura di zecca – aggiungono – nel 2021 sono stati segnalati 19 casi di Malattia di Lyme, 0 di rickettsia e 0 di encefalite da zecca”.