Sondrio

ACLI e Scuole Pio XII insieme per i giovani: presentato il bando del Servizio Civile Universale

L’incontro al Civico24 delle ACLI di Sondrio ha illustrato opportunità e progetti per i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.

I giovani potranno candidarsi entro l’8 aprile per un’esperienza di 12 mesi con formazione certificata, un impegno medio di 25 ore settimanali.

Redazione VN – 13 Marzo 2026 11:41

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – Presentato nella mattinata di ieri presso il Civico24 delle ACLI di Sondrio, il nuovo bando del Servizio Civile Universale, promosso dalle ACLI provinciali di Sondrio in collaborazione con le Scuole Pio XII.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo per il territorio, che si prepara ad accogliere nuovi giovani volontari pronti a mettersi in gioco nei progetti di servizio alla comunità, contribuendo alla crescita sociale ed educativa del territorio.

Durante l’incontro sono intervenuti Bruno Di Giacomo Russo, presidente provinciale delle ACLI di Sondrio, e Francesca Cannizzaro, rettrice delle Scuole Pio XII, che hanno illustrato il valore dell’iniziativa e le opportunità offerte ai ragazzi che decideranno di partecipare.

A portare la propria testimonianza sono stati anche Anna Maffettone e Giuseppe Orsi, operatori volontari attualmente impegnati nel Servizio Civile, attivi nella sede condivisa tra ACLI e Pio XII. I due giovani hanno raccontato la loro esperienza diretta, sottolineando il valore umano e formativo di questo percorso.

All’incontro è intervenuto inoltre Federico Praticò, che ha svolto il Servizio Civile lo scorso anno e che oggi collabora con entrambe le realtà promotrici. La sua esperienza dimostra come questo percorso possa trasformarsi anche in un’importante occasione di crescita personale e professionale, aprendo nuove prospettive nel mondo del lavoro e dell’impegno sociale.

Il Servizio Civile Universale rappresenta molto più di un’esperienza di volontariato: è un vero e proprio percorso di impegno civico e formazione, riconosciuto a livello nazionale. Durante i 12 mesi di servizio, i giovani hanno l’opportunità di orientarsi nel proprio percorso di vita, acquisire competenze pratiche e vivere un’esperienza significativa all’interno di contesti educativi e sociali strutturati.

“Può nascere un fiore”: il significato della campagna

La campagna di comunicazione che accompagna il bando di quest’anno si intitola “Può nascere un fiore”, un’immagine simbolica che rappresenta il significato profondo del Servizio Civile.

Per i giovani si tratta di un anno in cui poter scoprire i propri talenti, sviluppare competenze e orientare il proprio futuro. Per i territori, invece, significa la possibilità che dai progetti nascano nuove opportunità di crescita, anche nei contesti più fragili.

Le attività previste nei progetti spaziano dal sostegno ai bambini, all’accompagnamento di anziani e persone con disabilità, fino alle iniziative dedicate all’inclusione sociale e alla cooperazione.

Ogni operatore volontario rappresenta simbolicamente un seme che, con il giusto sostegno, può generare valore sia per sé stesso sia per l’intera comunità.

Chi può partecipare

Il Servizio Civile Universale è rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni) e ha una durata di 12 mesi.

Il progetto prevede:

  • un impegno medio di 25 ore settimanali

  • un assegno mensile di 519,47 euro

  • un percorso formativo certificato.

Scadenza delle candidature

I giovani interessati potranno presentare la propria candidatura entro le ore 14 dell’8 aprile 2026, scegliendo uno dei numerosi progetti promossi dalle ACLI su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.

Si tratta di un’occasione importante per i ragazzi che desiderano mettersi alla prova, acquisire nuove competenze e contribuire concretamente al bene della comunità.