SONDRIO – In un contesto alpino sempre più segnato dal ritorno del lupo, nasce in Valtellina il progetto “Guardiani”, un’iniziativa che punta a costruire una nuova consapevolezza attorno all’utilizzo dei cani da protezione del bestiame e alla convivenza tra attività umane e fauna selvatica.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Parco Nazionale dello Stelvio, Parco delle Orobie Valtellinesi, Parco dell’Adamello e Provincia di Sondrio, con l’obiettivo di mettere in rete competenze e conoscenze per affrontare una sfida sempre più attuale per il territorio montano.
La presenza dei grandi predatori ha reso indispensabile l’adozione di strumenti di prevenzione efficaci, tra cui proprio i cani da guardiania. Tuttavia, la loro diffusione richiede un adeguato percorso di informazione e formazione, rivolto non solo agli allevatori, ma anche agli operatori della montagna e ai frequentatori del territorio.
Il progetto Guardiani si propone quindi di accompagnare queste trasformazioni attraverso incontri, momenti formativi e iniziative divulgative, rivolte a un pubblico ampio e diversificato.
Primo appuntamento: webinar il 28 aprile
Il primo momento pubblico è fissato per il 28 aprile alle ore 17.30, con un webinar online dedicato in particolare a guide alpine, accompagnatori di media montagna, guide ambientali escursionistiche, rifugisti e operatori del CAI.
Durante l’incontro verrà presentato il progetto e saranno approfondite le principali buone pratiche per interagire correttamente con i cani da protezione, riducendo i rischi e favorendo una fruizione sicura della montagna.
Tra gli interventi in programma:
- introduzione al progetto Guardiani
- approfondimento sui cani da protezione
- confronto sulle esigenze degli operatori del settore
Alla base dell’iniziativa c’è un messaggio chiaro: conoscenza, rispetto e collaborazione sono elementi fondamentali per costruire un equilibrio tra uomo, allevamento e fauna. Il progetto guarda anche ai turisti, che saranno coinvolti attraverso serate informative dedicate, con l’obiettivo di diffondere comportamenti corretti e aumentare la sicurezza per tutti.
Con Guardiani, la Valtellina compie un passo importante verso una gestione moderna e consapevole del territorio alpino, dove la presenza del lupo e l’attività umana possano coesistere in modo sostenibile e responsabile.