SONDRIO – Un nuovo passo avanti per la collaborazione economica tra i territori montani dell’arco alpino. È stato firmato a Trento, nella sede camerale di Palazzo Roccabruna, l’accordo quinquennale che segna il rilancio di Alps Benchmarking, la rete di confronto e cooperazione tra Camere di Commercio alpine nata nel 2012 su iniziativa della Camera di Commercio di Sondrio.
La firma della convenzione è avvenuta durante il primo incontro del 2026 del network e ha sancito la volontà di rafforzare il lavoro comune tra enti camerali e istituzioni regionali che condividono caratteristiche territoriali, economiche e sociali simili.
Nel corso degli anni Alps Benchmarking si è progressivamente ampliato, coinvolgendo nuovi enti e consolidando il proprio ruolo come piattaforma di dialogo e progettazione per lo sviluppo delle aree montane.
Oggi la rete riunisce undici Camere di Commercio – Bolzano, Cuneo, Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Pordenone-Udine, Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona, Sondrio, Torino, Trento, Treviso-Belluno, Valle d’Aosta e Venezia Giulia Trieste Gorizia – oltre a Unioncamere Lombardia e Unioncamere Piemonte.
Un sistema di collaborazione che punta a creare sinergie tra territori che, pur appartenendo a regioni diverse, condividono sfide comuni come la gestione delle aree montane, la mobilità, il calo demografico e la necessità di rafforzare il tessuto imprenditoriale.
La nuova convenzione sottoscritta dagli enti definisce le linee guida della collaborazione. L’obiettivo principale è rafforzare i circuiti economici dell’arco alpino e valorizzare il ruolo strategico di questi territori, storicamente considerati un ponte naturale verso l’Europa e protagonisti di numerose iniziative di cooperazione transfrontaliera.
Le attività previste comprendono il coordinamento di progetti comuni, la partecipazione a programmi europei dedicati allo sviluppo territoriale, la creazione di un database condiviso di dati economico-statistici e la formulazione di proposte congiunte per sostenere le economie locali.
Un ruolo importante sarà svolto anche dalla collaborazione con università, centri di ricerca e altre istituzioni impegnate nello studio e nella promozione delle aree montane.
Il rilancio di Alps Benchmarking rappresenta un momento significativo anche per la Camera di Commercio di Sondrio, che ha dato origine all’iniziativa oltre dieci anni fa.
«Insieme possiamo essere più efficaci nel definire le strategie di intervento e più forti nel promuoverle – sottolinea la presidente Loretta Credaro –. L’incontro di Trento e la firma della convenzione segnano un passaggio cruciale per un progetto che è nato proprio a Sondrio. In questi quattordici anni le dinamiche economiche dei territori alpini si sono evolute e oggi, più che mai, lo scambio di esperienze tra realtà che condividono criticità ma anche potenzialità rappresenta un valore fondamentale».
Secondo Credaro, il lavoro di confronto tra enti camerali permetterà di individuare soluzioni condivise per affrontare le principali sfide economiche e sociali delle aree montane.
Durante l’incontro di Trento, aperto dai presidenti delle Camere di Commercio di Trento Andrea De Zordo e di Bolzano Michl Ebner, è stato dedicato spazio anche all’analisi della situazione demografica e imprenditoriale nei territori alpini.
Gli uffici studi degli enti camerali hanno presentato una serie di dati che evidenziano una criticità comune a molte aree montane: il calo della popolazione e la conseguente riduzione del numero di imprese attive.
Un fenomeno che richiede politiche mirate e strategie di sviluppo capaci di valorizzare le specificità locali e rendere questi territori più attrattivi per giovani, imprese e nuovi investimenti.
Tra i temi su cui si concentrerà il lavoro della rete Alps Benchmarking figurano alcune filiere tipiche dei territori montani, come la filiera del legno, la lavorazione della pietra, i prodotti agricoli di montagna e il settore dell’energia.
Accanto a questi ambiti, la collaborazione tra enti camerali punterà a sviluppare strategie legate alla mobilità sostenibile, alla gestione delle risorse naturali e alla valorizzazione delle competenze locali, con un approccio che integra innovazione, sostenibilità e qualità.
Il lavoro della rete proseguirà nei prossimi mesi con nuovi momenti di confronto. Il prossimo incontro è già previsto per l’autunno, ancora a Trento, dove verrà organizzato un convegno dedicato alle tematiche di interesse comune e alle proposte operative da sviluppare.
Per tutto il 2026 la segreteria organizzativa del progetto sarà affidata proprio alla Camera di Commercio di Trento, come previsto dalla convenzione appena sottoscritta.
Un nuovo capitolo, dunque, per un progetto nato oltre dieci anni fa in Valtellina e oggi sempre più centrale nel disegnare strategie condivise per il futuro delle economie alpine.