SONDRIO – Un’operazione di controllo del territorio si è trasformata in un arresto in flagranza di reato nella mattinata di martedì 14 gennaio, quando gli operatori della Polizia Locale di Sondrio hanno fermato un uomo ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti erano impegnati in un servizio di pattugliamento quando, nei pressi del sottopassaggio pedonale tra via Bonfadini e via Tonale, hanno notato un rapido incontro tra due persone che, subito dopo uno scambio, si sono allontanate in direzioni opposte. Fermato uno dei due per un controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente. A quel punto l’attenzione degli operatori si è concentrata sul presunto cedente, rintracciato poco dopo e sottoposto a verifica.
Alla richiesta di fornire i documenti, l’uomo ha reagito in modo violento e aggressivo, minacciando gli agenti e scagliando a terra una bottiglia di vetro. Nonostante i ripetuti inviti alla calma, la sua condotta è rimasta ostile, rendendo necessario l’intervento fisico per evitare rischi a passanti e operatori. Anche durante il trasferimento negli uffici per l’identificazione, il soggetto ha continuato a opporre resistenza e a proferire gravi minacce.
Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere a suo carico diversi precedenti di polizia. Per questi motivi è stato arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Sondrio. Nei suoi confronti è stata inoltre formalizzata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento si inserisce nell’attività quotidiana di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado urbano condotta dalla Polizia Locale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e il decoro degli spazi pubblici.
Parole di apprezzamento sono arrivate dal sindaco Marco Scaramellini, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione: «Esprimo il mio ringraziamento e il mio apprezzamento al comandante Mauro Bradanini e agli agenti della nostra Polizia Locale per l’attività di controllo svolta con costanza e professionalità. Contrastare lo spaccio è fondamentale per colpire l’illegalità e tutelare la sicurezza. Sondrio è una città in cui si vive bene e così deve rimanere: continueremo a investire nel potenziamento dei controlli e nella collaborazione con le forze dell’ordine».
Sulla stessa linea il comandante Mauro Bradanini, che ha voluto elogiare il lavoro del personale: «Con grande professionalità e intuito investigativo gli agenti hanno assicurato alla giustizia un soggetto che manifestava condotte di grave pregiudizio per la sicurezza dei cittadini, confermando l’attenzione e la cura che la Polizia Locale di Sondrio profonde ogni giorno per garantire adeguati standard di tutela dell’incolumità e della serenità della comunità».