Sondrio

Asst Valtellina e Alto Lario, Claudio Barbonetti nominato direttore sanitario facente funzioni

Dal 1° marzo guiderà il comparto ospedaliero. Succede ad Anna Maria Maestroni, in pensione.

Una scelta nel segno della continuità e dell’esperienza: «Metterò al centro la qualità delle cure».

Redazione VN – 3 Marzo 2026 08:16

Sondrio, Centro Valtellina, Sanità

Dr.-Claudio-Barbonetti

SONDRIO – Cambio al vertice sanitario dell’Asst Valtellina e Alto Lario. Dal 1° marzo Claudio Barbonetti ha assunto l’incarico di direttore sanitario facente funzioni, nominato dal direttore generale Ida Ramponi. Subentra ad Anna Maria Maestroni, in carica da gennaio 2024, che nelle scorse settimane ha rassegnato le dimissioni per raggiunti limiti di età.

La scelta della direzione generale punta su una figura interna di lunga esperienza, profondo conoscitore dell’azienda e del territorio. Barbonetti, infatti, mantiene contestualmente i ruoli di direttore della Struttura complessa di Medicina Nucleare e Radioterapia – incarico ricoperto dal 2020 – e di direttore del Dipartimento dei Servizi Clinici, affidatogli nel 2023. L’incarico di direttore sanitario facente funzioni proseguirà fino alla nomina ufficiale del nuovo titolare.

«Ringrazio il direttore Barbonetti per la disponibilità – afferma Ida Ramponi –. In questo anno ho potuto apprezzarne la sensibilità umana e professionale. Ritengo sia la persona giusta per questo ruolo delicato: conosce a fondo l’Azienda e gode della stima dei colleghi. Sono certa che saprà guidare il comparto ospedaliero con competenza, mettendo al centro la qualità delle cure per i cittadini».

Una carriera lunga quasi quarant’anni quella del neo direttore sanitario facente funzioni. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1987 all’Università degli Studi di Milano, si è specializzato in Radioterapia nel 1991 nello stesso ateneo, dove ha conseguito anche il master per direttore di Struttura complessa. Il suo percorso professionale in azienda è iniziato ancora prima della laurea, nel 1986, come tirocinante. Dal 1° giugno 1988 è stato assistente medico – come allora venivano definiti i dirigenti medici – e nel 1993 è stato nominato aiuto primario.

Accanto all’attività clinica, Barbonetti vanta un’intensa produzione scientifica, con decine di pubblicazioni e circa un centinaio di partecipazioni a congressi. Ha inoltre svolto attività didattica come tutor e professore a contratto per Humanitas University, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano Bicocca, nell’ambito delle scuole di specializzazione in Radioterapia.

«Mi è stata chiesta la disponibilità ad assumere l’incarico e ho accettato con spirito di servizio – sottolinea Barbonetti – per dare il mio contributo a quella che da quarant’anni è la mia azienda, alla quale sono profondamente legato. Ha avuto un peso importante anche la stima che nutro nei confronti del direttore generale Ramponi, che in questo anno ho visto lavorare con grande impegno per la sanità valtellinese».

Una nuova responsabilità che si aggiunge alla guida di un reparto di riferimento come la Medicina Nucleare e Radioterapia. «Dovrò conciliare il nuovo incarico con quello attuale – conclude – ma so di poter contare su un gruppo di professionisti preparato e coeso».

La nomina si inserisce in una fase di consolidamento organizzativo per l’Asst Valtellina e Alto Lario, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità gestionale e mantenere elevati standard assistenziali in un territorio complesso e articolato come quello valtellinese e dell’Alto Lario.