Sondrio

Autotrasporto in crisi a Sondrio: Confartigianato lancia l’allarme sul caro carburanti

Costi energetici in forte aumento mettono in difficoltà il comparto: a rischio servizi essenziali e tenuta delle imprese.

Chieste misure urgenti al Governo per evitare una crisi di liquidità e garantire la continuità dei servizi.

Redazione VN – 10 Aprile 2026 07:22

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Camion mezzi pesanti

SONDRIO – “Il trasporto su gomma è un pilastro della nostra economia e della vita quotidiana”: è con queste parole che Confartigianato Imprese Sondrio richiama l’attenzione su una crisi che sta mettendo a dura prova l’intero comparto dell’autotrasporto, sia merci sia persone.

L’associazione segnala un quadro sempre più critico, aggravato dalle tensioni internazionali e dallo shock energetico che hanno determinato un’impennata senza precedenti dei prezzi. Solo nel mese di marzo 2026 le commodity energetiche hanno registrato un aumento del 41,6%, uno dei più elevati degli ultimi cinquant’anni. Un dato che si riflette direttamente sui bilanci delle imprese, dove il carburante rappresenta una voce di costo che può arrivare fino al 35-40%.

In questo contesto, le misure adottate finora, come la proroga del taglio delle accise, vengono giudicate insufficienti. Gli aumenti continuano infatti a pesare in modo significativo, comprimendo i margini e mettendo a rischio la sostenibilità economica delle aziende del settore.

Per fronteggiare l’emergenza, Confartigianato ha avanzato una serie di proposte migliorative al DL carburanti, con l’obiettivo di garantire sostegno immediato alle imprese e prevenire una crisi diffusa di liquidità.

Tra le misure richieste figurano la sospensione temporanea dei versamenti fiscali e contributivi, ristori per mantenere il rimborso pieno delle accise e un rafforzamento del credito d’imposta destinato agli autotrasportatori. Particolare attenzione viene rivolta anche al comparto del trasporto persone, con la richiesta di estendere i benefici anche ai Bus Operator e di rendere più rapido l’accesso ai rimborsi.

Secondo l’associazione, si tratta di interventi indispensabili per garantire la continuità operativa di un settore strategico, evitando il rischio di un blocco progressivo delle attività.

Il trasporto su gomma rappresenta una vera e propria infrastruttura invisibile, fondamentale per il funzionamento del sistema economico e sociale. Garantisce l’approvvigionamento di beni, sostiene le attività produttive e consente la mobilità quotidiana di lavoratori, studenti e turisti.

In una provincia come Sondrio, caratterizzata da una morfologia complessa e da una forte dipendenza dalla mobilità su strada, il ruolo dell’autotrasporto è ancora più centrale. La continuità dei servizi è infatti indispensabile per evitare l’isolamento delle comunità locali e mantenere la competitività del territorio.

Le conseguenze della crisi sono già evidenti e rischiano di aggravarsi nei prossimi mesi. Nel trasporto persone, si prospettano difficoltà nel garantire servizi essenziali come gli scuolabus, oltre a un inevitabile aumento delle tariffe per il noleggio con conducente.

Nel comparto merci, invece, si teme un effetto a catena sull’intera filiera: ritardi nelle consegne, aumento dei costi logistici e ripercussioni sui prezzi finali dei prodotti. Una dinamica che potrebbe incidere direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sull’economia locale.

A ribadire la gravità della situazione sono i rappresentanti del settore. “Le aziende stanno affrontando un aumento dei costi che non è più sostenibile”, sottolinea Daniele Gavazzi, evidenziando il rischio concreto di non riuscire a garantire alcuni servizi fondamentali. Sulla stessa linea il presidente del comparto, Fausto Acquistapace: “Senza un sostegno adeguato il sistema rischia di non reggere, con conseguenze che ricadranno su tutta la comunità”.

Confartigianato Imprese Sondrio rinnova quindi la richiesta di interventi urgenti e strutturali, chiedendo che il tema del caro carburanti venga affrontato a livello nazionale ed europeo con misure efficaci e coordinate.

Per approfondire la situazione e condividere possibili soluzioni, l’associazione ha convocato un incontro aperto a tutti gli autotrasportatori della provincia. L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile alle ore 10 presso la sede di Confartigianato a Sondrio.

Un momento di confronto che si inserisce in un contesto delicato, dove il futuro del comparto dell’autotrasporto appare sempre più legato alla capacità delle istituzioni di intervenire con tempestività ed efficacia.