SONDRIO – Un investimento significativo che mette al centro i territori, con la Provincia di Sondrio tra le principali beneficiarie. Il bando impianti sportivi 2025 promosso da Regione Lombardia ha destinato complessivamente 30 milioni di euro a fondo perduto, generando 81 progetti finanziati e oltre 88 milioni di euro di investimenti complessivi.
Tra le province lombarde, Sondrio si distingue con 6 progetti finanziati per un totale di 3.469.900 euro, pari all’11,5% delle risorse complessive distribuite. Un dato che colloca il territorio valtellinese tra i più sostenuti, subito dopo realtà più popolose come Brescia e Bergamo.
Il risultato ottenuto dalla Provincia di Sondrio assume particolare rilievo se rapportato alla dimensione demografica e alla distribuzione degli impianti sportivi sul territorio regionale.
In Lombardia, infatti, il 60% delle strutture si concentra nelle grandi province, mentre le aree più periferiche, come quella sondriese, risultano storicamente meno dotate. Proprio per questo il bando ha puntato a riequilibrare la distribuzione delle risorse, premiando i Comuni più piccoli e incentivando il cofinanziamento.
Il dato dell’11,5% delle risorse assegnate a Sondrio evidenzia quindi una scelta precisa: sostenere territori montani e meno serviti, dove lo sport rappresenta anche uno strumento sociale e aggregativo fondamentale.
Il successo del bando si lega anche alla sua impostazione. Circa il 90% delle risorse è stato destinato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti e circa il 50% a quelli sotto i 5.000. Una strategia che trova piena applicazione in Provincia di Sondrio, caratterizzata da una forte presenza di piccoli centri. Qui, gli interventi finanziati potranno incidere in modo concreto sull’ammodernamento e sulla messa in sicurezza degli impianti, contribuendo a migliorare l’offerta sportiva locale.
Nel complesso, il bando rappresenta uno dei più rilevanti interventi regionali nel settore sportivo. La dotazione complessiva ha raggiunto i 100 milioni di euro, di cui 70 milioni sotto forma di linee di credito attraverso l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e 30 milioni a fondo perduto. Tra le province più finanziate figurano Brescia (22,9%), Bergamo (16,9%), Mantova (11,1%) e, subito dopo, Sondrio con l’11,5%.
Molto più contenuto il dato di altre realtà come Lecco (3,1%) e Milano (3,9%), a conferma della volontà di riequilibrare la distribuzione territoriale delle risorse.
Il dato di Sondrio va letto non solo in termini economici, ma anche politici e strategici. La scelta di destinare una quota così significativa di risorse a una provincia montana indica un cambio di passo nelle politiche regionali.
In un contesto in cui l’età media degli impianti sportivi lombardi è di circa 42 anni, gli investimenti rappresentano una risposta concreta alla necessità di rinnovamento, ma anche un’opportunità per rafforzare il ruolo dello sport come leva di sviluppo locale.
Il bando impianti sportivi 2025 segna dunque un passaggio importante per la Provincia di Sondrio, che beneficia di risorse rilevanti e mirate.
Un intervento che, se ben gestito, potrà tradursi non solo in strutture più moderne e sicure, ma anche in nuove opportunità per il territorio, rafforzando il legame tra sport, comunità e qualità della vita.