Dal 31 gennaio l’ingegner Antonio Giulio Durante, attuale Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco, assumerà un nuovo incarico al vertice del Comando dei Vigili del Fuoco di Sondrio. Questa nomina arriva in un momento delicato per il territorio valtellinese, chiamato ad affrontare un inverno di grande impegno operativo e di alta attenzione per la sicurezza legata alle competizioni olimpiche che interesseranno località come Bormio e Livigno, punti chiave del dispositivo di protezione civile durante i Giochi.
Un mandato intenso a Lecco
L’ing. Durante lascia il Comando di Lecco dopo oltre due anni di servizio, iniziati il 19 dicembre 2023, durante i quali l’ente si è confrontato con una molteplicità di esigenze: dalla gestione delle emergenze in ambiente montano alle attività di prevenzione e formazione, fino alla progettazione di opere strategiche. Fra queste, spicca il significativo impulso dato alla realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Lecco, un’opera attesa da almeno un quarto di secolo e ritenuta fondamentale per il potenziamento del dispositivo di soccorso, non solo per i grandi centri, ma per tutta la fascia alpina e prealpina.
Prima dell’esperienza lecchese, l’ing. Durante ha maturato la maggior parte della propria carriera come funzionario presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano e ha ricoperto incarichi di comando anche ad Agrigento, portando nel territorio lombardo competenze operative, gestionali e progettuali di alto profilo.
Il trasferimento a Sondrio pone ora l’ing. Durante al centro di un quadro territoriale che richiede attenzione particolare: l’approccio alla sicurezza, infatti, deve tenere conto delle specificità della montagna, delle infrastrutture, della neve, dei rischi idrogeologici e della grande affluenza prevista per gli eventi sportivi. La nomina arriva quindi non solo come un riconoscimento professionale, ma anche come un investimento di responsabilità in vista dell’importante appuntamento olimpico, durante il quale la sicurezza sarà monitorata con rigore costante in tutto il territorio valtellinese.