Sondrio

Cicloturismo 2026: Valtellina e Valchiavenna fanno squadra per gli eventi internazionali

Firmato l’accordo tra Provincia, Comunità Montane, BIM e Parco dello Stelvio.

Calendario ricco e strategia condivisa per promuovere il territorio su due ruote.

Federica Lassi – 25 Febbraio 2026 09:39

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

ciclismo
foto di Davide Ferrari

SONDRIO – La Valtellina e la Valchiavenna scelgono ancora una volta di muoversi insieme, e lo fanno nel segno del cicloturismo, uno dei comparti a più alta crescita del turismo alpino. È stato infatti siglato l’accordo di collaborazione tra la Provincia di Sondrio, le cinque Comunità Montane del territorio, il Consorzio BIM dell’Adda e il Parco Nazionale dello Stelvio per sostenere il progetto “Promozione dell’offerta cicloturistica provinciale – anno 2026”.

L’intesa, che rinnova una sinergia già sperimentata con successo negli anni precedenti, punta a finanziare e coordinare alcuni tra i principali eventi ciclistici della stagione, con il Consorzio Turistico Media Valtellina di Tirano nel ruolo di soggetto attuatore. Tra gli appuntamenti di punta figurano il passaggio del Tour de Suisse e del Tour de Suisse Women il 16 e 17 giugno, la Nova Eroica Svizzera del 13 giugno e la Rider Cup – Trofeo Regione Lombardia, articolata in tre tappe tra Aprica, Madesimo e Bormio. Accanto a questi, torna anche “Enjoy Stelvio Valtellina”, l’iniziativa che prevede la chiusura al traffico motorizzato dei grandi passi alpini per tredici giornate dedicate agli amanti della bici.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato sostenere manifestazioni di forte richiamo internazionale capaci di generare presenze e visibilità; dall’altro rafforzare in modo strutturale l’offerta cicloturistica, valorizzando il Sentiero Valtellina e l’intera rete di percorsi ciclabili provinciali, inclusi quelli della Valchiavenna. Il progetto prevede anche azioni di comunicazione coordinata e il potenziamento dei servizi di noleggio lungo le principali piste ciclopedonali.

Per gli enti coinvolti si tratta di un investimento strategico nello sviluppo sostenibile del territorio. Il cicloturismo, infatti, intercetta un pubblico internazionale attento all’ambiente, distribuisce i flussi turistici lungo tutta la stagione e genera ricadute diffuse sulle economie locali: dall’ospitalità alla ristorazione, dai servizi sportivi alle produzioni tipiche.

La collaborazione interistituzionale rappresenta inoltre un passaggio chiave per presentarsi sui mercati con un’offerta unitaria e riconoscibile. Valtellina e Valchiavenna, con i loro paesaggi alpini, i grandi passi iconici e una rete ciclabile in costante crescita, ambiscono così a consolidarsi come una delle principali destinazioni cicloturistiche dell’arco alpino.

Il 2026 si annuncia dunque come un anno di grande visibilità internazionale sulle strade di montagna della provincia di Sondrio, dove sport, turismo lento e promozione territoriale tornano a pedalare nella stessa direzione.