SONDRIO – Un risparmio complessivo stimato di circa 5 milioni di euro nel triennio 2025–2027 per le imprese del territorio. È questo il beneficio previsto per 32 aziende socie del Consorzio Energia Lombardia Nord che, con il supporto del consorzio, hanno aderito allo strumento Energy Release 2.0.
Le imprese che accedono alla misura si impegnano a realizzare impianti di produzione da fonti rinnovabili, restituendo nei vent’anni successivi un quantitativo di energia pari al doppio rispetto a quello ricevuto con il beneficio. Oltre alla partecipazione diretta, è prevista anche l’adesione tramite soggetti aggregatori, che si occupano della realizzazione degli impianti in cambio di una quota del beneficio economico.
Proprio questa soluzione è stata proposta dal Consorzio Energia Lombardia Nord alle aziende socie, dopo un’attività di analisi dei soggetti aggregatori presenti sul mercato e una valutazione delle condizioni economiche e della solidità industriale e finanziaria dei proponenti.
“A seguito di una selezione accurata e di incontri dedicati alle imprese socie per illustrare il funzionamento del meccanismo e la proposta individuata, sono state raccolte oltre trenta adesioni, oggi tradotte in un beneficio concreto e misurabile – evidenzia il presidente del Consorzio Energia Lombardia Nord, Giacomo Riva -. La validità della scelta si è confermata anche alla luce delle successive revisioni normative, che hanno escluso dal meccanismo alcuni aggregatori impedendo alle imprese che li avevano selezionati di partecipare all’iniziativa”.
Secondo Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, il ruolo del Consorzio rappresenta un supporto strategico per le imprese del territorio. “Da oltre 25 anni il Consorzio Energia Lombardia Nord offre alle imprese un supporto decisivo che si trasforma in vantaggio competitivo. Il tema dell’energia è particolarmente critico per il sistema produttivo e rende ancora più rilevante un’azione strutturata in questo ambito”.
Sulla stessa linea anche Gianluca Brenna, presidente di Confindustria Como, che sottolinea l’importanza di strategie condivise nel settore energetico. “In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, volatilità dei prezzi e normative in continua evoluzione, collaborare in percorsi di efficienza energetica rappresenta una scelta lungimirante e strategica per le imprese”.