SONDRIO – Rafforzati i controlli sul territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree boschive interessate da fenomeni di spaccio e da altre forme di illegalità. Nel corso della scorsa settimana la Polizia di Stato ha predisposto una serie di servizi straordinari di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, concentrandosi soprattutto nei comuni di Civo, Val Masino, Piantedo e Albosaggia, oltre che nei territori confinanti.
Alla base del potenziamento dei controlli, secondo quanto riferito dalla Questura di Sondrio, ci sono la presenza di fenomeni criminosi e diverse forme di devianza giovanile, tra cui episodi di violenza e, in particolare, lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive. Proprio la conformazione del territorio, caratterizzato in alcune zone da vaste aree boscate, ha portato alla predisposizione di servizi mirati con l’obiettivo di prevenire e contrastare i comportamenti illeciti e, allo stesso tempo, assicurare una presenza più capillare delle Forze di Polizia.
Per rafforzare il dispositivo, gli operatori della Questura si sono avvalsi anche del supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. Il loro contributo ha consentito di incrementare sensibilmente l’attività sul territorio, con 115 veicoli controllati e 175 persone identificate. A questi numeri si sommano quelli dei controlli ordinariamente svolti dagli equipaggi della Questura di Sondrio. Nel complesso, nell’arco di tre giornate di servizio, sono stati controllati 200 veicoli e identificate 416 persone.
L’attività, fanno sapere dalla Questura, non si esaurisce con i controlli della scorsa settimana. I servizi proseguiranno infatti con interventi mirati e con una costante rimodulazione dei dispositivi di controllo in base alle esigenze dei diversi territori della provincia di Sondrio. L’obiettivo resta quello di mantenere alta l’attenzione nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine e l’attività di prevenzione.
«La sicurezza del territorio nasce dalla presenza, dalla prevenzione e dalla vicinanza quotidiana ai cittadini: un impegno concreto, per rendere la realtà territoriale più sicura e più consapevole», conclude la Questura.