SONDRIO – Un viaggio sonoro che attraversa mito, mare e inferi, guidato dal respiro profondo del corno e dall’energia di una grande orchestra di fiati. È la nuova proposta musicale dell’Orchestra di Fiati della Valtellina, inserita nel progetto culturale Olympia promosso dalla Provincia di Sondrio, che andrà in scena in due appuntamenti consecutivi: sabato 7 marzo al Teatro Sociale di Sondrio e domenica 8 marzo al Palasport di Sondalo, entrambi alle ore 21.
Sul podio salirà come di consueto Lorenzo Della Fonte, fondatore e direttore dell’ensemble, mentre solista sarà il cornista Giovanni Hoffer, figura di riferimento internazionale per lo strumento, protagonista del monumentale Poseidon di Hardy Mertens, fulcro del programma.
Il concerto nasce attorno al simbolismo del corno, strumento dalle radici antichissime e profondamente legato all’immaginario marino e mitologico. «È lo strumento del mare per eccellenza – spiega Della Fonte – nato dalle conchiglie e attribuito a Tritone, messaggero di Poseidone».
Proprio da questa suggestione prende forma un percorso musicale che evoca divinità e mondi ultraterreni: dalle profondità marine del dio dei mari agli inferi di Ade, passando per l’Olimpo e le sue narrazioni simboliche. Un itinerario sonoro in cui la scrittura orchestrale dialoga con il timbro caldo e potente del corno solista.
L’apertura è affidata a Olimpica di Giovanni Orsomando, marcia sinfonica composta per le Olimpiadi di Roma del 1960: un brano celebrativo che unisce solennità e teatralità, introducendo idealmente il tema olimpico del progetto.
Segue l’ouverture da Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach, pagina brillante e ironica in cui il mito classico viene riletto in chiave satirica. Il celebre can-can finale, travolgente e teatrale, rappresenta l’Olimpo come caricatura della società ottocentesca francese.
Il cuore della serata è Poseidon di Hardy Mertens, concerto per corno articolato in sette episodi che raccontano il dio dei mari: tempeste, amori, creazioni e vendette emergono in una scrittura virtuosistica e fortemente evocativa. Qui Giovanni Hoffer darà prova della sua sensibilità timbrica e della tecnica raffinata che lo ha reso uno dei cornisti più apprezzati sulla scena internazionale.
Il programma prosegue con la Parafrasi su “Più presso a Te” di Carl Nielsen, pagina intensa legata alla memoria del Titanic: un inno trasformato in meditazione musicale sul destino e sulla speranza, che introduce una dimensione spirituale.
Il finale conduce il pubblico negli inferi con Infernal Ride di Kenneth Hesketh, brano virtuosistico e visionario ispirato all’Ade dantesco, tra cavalcate sonore e paesaggi gelidi evocati nella sezione centrale.
Protagonista della serata sarà Giovanni Hoffer, cornista di fama internazionale con una carriera che spazia dalla musica sinfonica al jazz contemporaneo. Già membro dell’Orchestra del Teatro alla Scala e del Comunale di Bologna, oggi insegna nei Conservatori di Adria e Bologna, dove detiene l’unica cattedra europea di corno jazz.
Nel corso della sua attività ha collaborato con artisti di primo piano come Quincy Jones, Wayne Shorter e Paolo Fresu, oltre a numerose orchestre e ensemble europei. Una versatilità che si riflette nella sua interpretazione, capace di coniugare precisione tecnica e libertà espressiva.
I due concerti, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rientrano nelle iniziative del progetto Olympia, volto a valorizzare il dialogo tra arti e territorio nel contesto delle Olimpiadi culturali. Il sostegno della Provincia di Sondrio e dei Comuni di Sondrio e Sondalo conferma l’attenzione delle istituzioni per una proposta culturale diffusa e accessibile.
L’Orchestra di Fiati della Valtellina, attiva da anni nella promozione musicale, continua così a proporre programmi di alto profilo artistico, coniugando repertorio sinfonico, narrazione e coinvolgimento del pubblico.
Un viaggio tra divinità e abissi sonori che promette suggestione e spettacolo, portando sul palco valtellinese il fascino eterno del mito attraverso la potenza della musica.
PROGRAMMA MUSICALE
Giovanni Orsomando (1895-1988)
OLIMPICA
Jacques Offenbach (1819-1880)
ORFEO ALL’INFERNO, Ouverture
Hardy Mertens (n. 1960)
POSEIDON, concerto per corno
1. Poseidone sorge dal mare
2. Viaggi sulla carrozza d’oro
3. La creazione del primo cavallo
4. L’adulterio con Medusa
5. L’ira di Atena
6. L’amore per Gaia
7. La divinità indiscussa di Poseidone
Carl Nielsen (1865-1931)
PARAFRASI SU “PIÙ PRESSO A TE”
Kenneth Hesketh (n. 1968)
INFERNAL RIDE
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’Orchestra.