Sondrio

Edilizia, allarme Confartigianato: costi in aumento e imprese sotto pressione

Tra instabilità geopolitica, rincari dei materiali e difficoltà di liquidità, il settore costruzioni rischia un rallentamento.

Crestini e Panizza: “Servono interventi urgenti su prezzi e fiscalità per sostenere le imprese”.

Redazione VN – 29 Marzo 2026 07:15

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Paolo Panizza
Paolo Panizza, presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia Sondrio

SONDRIO – Il settore delle costruzioni torna a lanciare un segnale di preoccupazione. A pesare sulle imprese sono l’instabilità geopolitica, l’aumento dei costi energetici e le dinamiche speculative che stanno incidendo direttamente sui prezzi dei materiali.

A sottolinearlo è il presidente di ANAEPA-Confartigianato Edilizia, Stefano Crestini, che evidenzia come il comparto stia già vivendo una fase di rallentamento destinata ad aggravarsi. “L’attuale instabilità geopolitica rischia di accentuare velocemente il fenomeno del rallentamento del settore, già in atto da tempo. Le dinamiche speculative sui mercati energetici e petroliferi stanno infatti determinando aumenti ingiustificati nei costi dei materiali da costruzione”.

Le tensioni internazionali stanno infatti provocando rincari significativi su diversi fronti: dal bitume alle materie prime polimeriche, fino ai trasporti e ai prodotti ad alta intensità energetica come i laterizi.

Le imprese segnalano aumenti medi attorno al 20%, con un quadro di forte volatilità dei prezzi e crescente incertezza. “In questo scenario – prosegue Crestini – il rischio è quello di una progressiva compressione dei margini operativi, con ricadute sulla stabilità dei contratti e sulla continuità produttiva delle imprese”.

A complicare ulteriormente la situazione intervengono alcuni meccanismi fiscali già in vigore, che però oggi risultano particolarmente penalizzanti. Tra questi, la ritenuta d’acconto dell’11% sui bonifici parlanti e lo split payment, che incidono sulla liquidità delle imprese.

“Pur trattandosi di misure già vigenti – sottolinea Paolo Panizza, presidente della categoria Edilizia di Confartigianato Imprese Sondrio – nelle attuali condizioni economiche esse assumono un peso ancora maggiore, incidendo sulla capacità finanziaria delle imprese proprio nel momento in cui sarebbe necessario sostenerne la liquidità”.

Questi strumenti, infatti, si traducono in vere e proprie anticipazioni fiscali, sottraendo risorse fondamentali alle aziende in una fase già segnata da costi elevati.

Alla luce di questo scenario, ANAEPA-Confartigianato chiede interventi mirati su più fronti. Da un lato, un rafforzamento del monitoraggio dei prezzi dei materiali per prevenire fenomeni speculativi; dall’altro, una revisione dei meccanismi fiscali che incidono sulla liquidità.

Tra le proposte avanzate, la possibilità di compensare le trattenute sui bonifici parlanti in modo trimestrale tramite F24, anziché attendere il 2027, così da alleggerire il peso finanziario sulle imprese.

Attualmente, inoltre, la ritenuta viene calcolata sull’intero importo del bonifico, comprensivo di IVA, e non sul solo valore del lavoro: una modifica in questo senso consentirebbe una gestione più efficace delle risorse.

“Il contesto internazionale – conclude Crestini – richiede un’attenzione costante e un confronto istituzionale tempestivo, anche a livello europeo, per accompagnare il settore attraverso una fase complessa”. ANAEPA-Confartigianato Edilizia auspica quindi l’avvio di un dialogo costruttivo con le istituzioni, con l’obiettivo di individuare rapidamente soluzioni concrete a tutela della continuità produttiva e della sostenibilità economica delle imprese.

Un appello che richiama l’importanza strategica del comparto costruzioni per l’intera economia nazionale, oggi alle prese con una fase di forte incertezza.