Sondrio

Giornate FAI d’Autunno, in provincia di Sondrio sei luoghi da scoprire

Sabato 10 e domenica 11 ottobre aperture straordinarie tra Montagna in Valtellina, Talamona e Tovo Sant’Agata.

Dal Castel Grumello agli alpeggi di Talamona, fino ai tesori storici di Tovo.

Federica Lassi – 9 Ottobre 2026 09:59

Sondrio, Centro Valtellina, Cultura

Castel Grumello (Credit photo FAI - Castel Grumello - Facebook)

SONDRIO – Sei luoghi aperti eccezionalmente al pubblico in provincia di Sondrio per le Giornate FAI d’Autunno 2026. Sabato 10 e domenica 11 ottobre torna l’iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che in Lombardia coinvolgerà complessivamente 131 luoghi in 48 Comuni, di cui 117 con aperture straordinarie. Markdown incollato

Per la Valtellina il programma si concentra tra Montagna in Valtellina, Talamona e Tovo Sant’Agata, con un percorso che mette insieme castelli, alpeggi, architetture religiose e dimore storiche. Markdown incollato

Tra i beni visitabili figura il Castel Grumello, a Montagna in Valtellina, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico della provincia. L’apertura rientra nel programma delle Giornate FAI, pensato proprio per consentire al pubblico di entrare in spazi normalmente poco accessibili o di riscoprire luoghi conosciuti da una prospettiva diversa. Markdown incollato

A Talamona l’attenzione si sposta invece sulle terre alte, con le aperture dell’Alpe Pedroria e dell’Alpe Madrera. Un’occasione per conoscere da vicino due luoghi legati alla storia rurale e pastorale del territorio, in linea con l’impostazione dell’edizione 2026, che dedica particolare attenzione anche agli antichi mestieri, ai saperi e alle tradizioni produttive. Markdown incollato

È però Tovo Sant’Agata a concentrare il maggior numero di visite in provincia. Saranno infatti aperti il Castello di Bellaguarda, Casa Canali, l’Oratorio dei Santi Ippolito e Cassiano e la chiesa parrocchiale di Sant’Agata. Markdown incollato Un itinerario che permetterà di attraversare epoche e funzioni diverse, dal patrimonio fortificato agli edifici religiosi fino alle testimonianze dell’architettura civile.

In tutta Italia le Giornate FAI d’Autunno coinvolgeranno oltre 700 luoghi in 350 città, molti dei quali normalmente chiusi o poco conosciuti. Le visite saranno organizzate con il contributo delle Delegazioni e dei Gruppi FAI e vedranno impegnati anche oltre 9 mila Apprendisti Ciceroni, studenti formati per accompagnare il pubblico. Markdown incollato

«Le Giornate FAI d’Autunno ci offrono l’occasione di conoscere luoghi davanti ai quali passiamo ogni giorno senza potervi entrare e di scoprire quanto della nostra storia custodiscano», ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, ricordando il sostegno di Regione Lombardia all’iniziativa. Markdown incollato

Per la provincia di Sondrio sarà dunque un fine settimana distribuito tra fondovalle e montagna, con sei aperture che raccontano altrettanti frammenti della storia e dell’identità valtellinese.

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