Sondrio
I tesori nascosti della Val d’Ambria arrivano in città
Dal 21 al 30 novembre Piazza Garibaldi a Sondrio ospita una selezione dei reperti paleontologici rinvenuti in Val d’Ambria.
Il 29 novembre incontro speciale con i ricercatori dell’Università di Pavia.
Redazione VN – 17 Novembre 2025 09:19
Sondrio, Centro Valtellina, Attualità
SONDRIO – Un viaggio nel tempo lungo milioni di anni approda nel centro di Sondrio. Dal 21 al 30 novembre, infatti, Piazza Garibaldi ospiterà una selezione dei più significativi ritrovamenti paleontologici effettuati in Val d’Ambria, risalenti a 280 milioni di anni fa, un patrimonio scientifico che sta attirando l’interesse della comunità accademica italiana.
L’esposizione, allestita in un’area dedicata e accessibile a tutti, permetterà ai visitatori di avvicinarsi a reperti che testimoniano la complessa storia geologica delle Alpi e l’evoluzione degli ambienti montani in epoche remote.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare la conoscenza fuori dai laboratori e rendere accessibile a cittadini, studenti e turisti un patrimonio di straordinario valore scientifico. I fossili esposti, alcuni dei quali ancora poco noti al grande pubblico, rappresentano tasselli fondamentali per comprendere l’evoluzione dei paesaggi alpini.
Per chi desidera approfondire, l’appuntamento da non perdere è sabato 29 novembre, quando i ricercatori dell’Università di Pavia saranno presenti in piazza per una speciale visita guidata: un’occasione per conoscere da vicino i reperti, scoprirne i segreti e comprendere il loro contributo alla ricostruzione della geostoria alpina.
L’esposizione in Piazza Garibaldi è molto più di una semplice mostra: è un invito a riscoprire la ricchezza del territorio, a valorizzare il lavoro scientifico che lo riguarda e a stimolare la curiosità verso un passato che continua a parlare al presente.
Un motivo d’orgoglio per la comunità locale, che vede finalmente esposti a Sondrio i tesori nascosti della Val d’Ambria, e una bella occasione per avvicinarsi alla scienza con meraviglia.