SONDRIO – Il 2026, in provincia di Sondrio, ha il volto sereno di Susie Peri, una vispa bambina di quasi 3,6 chilogrammi che ha deciso di anticipare di qualche giorno l’appuntamento con la vita. Attesa per il 6 gennaio, Susie è nata la mattina di Capodanno, poco prima delle 11, all’Ospedale Morelli, diventando la prima nata del nuovo anno negli ospedali provinciali. Un arrivo che ha riempito di gioia mamma Cristina, papà Elia e i fratellini Giona e Rosa, trasformando l’inizio del 2026 in una festa silenziosa ma intensa, fatta di emozione e gratitudine.
Punto nascita Sondalo
Mamma Cristina, seguita durante tutta la gravidanza e al momento del parto a Sondalo, ha voluto ringraziare apertamente il personale sanitario: «Come sempre ho trovato persone capaci e disponibili». Parole semplici che raccontano un rapporto di fiducia costruito giorno dopo giorno, lontano dai riflettori ma fondamentale per le famiglie del territorio.
A chiudere simbolicamente il 2025 era stato invece Christian Tamola, nato poco dopo le 19.30 del 31 dicembre all’Ospedale di Sondrio. Un bimbo paffuto di quasi 3,7 chilogrammi che ha preferito festeggiare il Capodanno anziché il Natale, giorno in cui era atteso. Dopo le prime avvisaglie nella serata del 30 dicembre, mamma Alessia ha lasciato Cosio Valtellino per raggiungere Sondrio insieme al marito Angelo. Un lungo travaglio culminato in un abbraccio carico di emozione per il loro primo figlio, seguito con attenzione e professionalità dal personale dell’Ostetricia.
Christian Tamola, ultimo nato 2025
Alessia, infermiera di professione, ha voluto sottolineare la qualità dell’assistenza ricevuta: «Mi sono trovata benissimo, sia durante la gravidanza che per il parto». Una giornata speciale conclusa osservando i fuochi d’artificio dalla finestra della stanza d’ospedale: un nuovo anno e una nuova vita che iniziano insieme.
Sempre il 31 dicembre, il Punto nascita dell’Ospedale Morelli ha salutato la fine del 2025 con la nascita di due bambine, Lucrezia e Desy. A Isolaccia, in Valdidentro, le campane hanno suonato due volte a distanza di poche ore per annunciare i lieti eventi. Lucrezia è nata all’alba, mentre Desy ha visto la luce in tarda mattinata, portando gioia nelle rispettive famiglie e suggellando un finale d’anno particolarmente fecondo.
Ostetricia-Nido Sondrio
A coordinare l’attività dei Punti nascita di Sondrio e Sondalo è l’Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia, guidata dal dottor Francesco Delzotti, con un’équipe composta da medici specialisti, ostetriche, infermieri e operatori sociosanitari. Un lavoro di squadra che si estende anche sul territorio grazie ai Consultori familiari, riferimento costante per le future mamme.
Nel corso del 2025, negli ospedali della provincia di Sondrio sono nati complessivamente 625 bambini, 304 femmine e 321 maschi. «Nonostante la riduzione delle nascite, i dati restano pressoché stabili», spiega il direttore della Pediatria e Neonatologia Emilio Palumbo. Tra le novità più rilevanti, la collaborazione con l’Ospedale di Lecco per i parti prematuri e l’avvio del nuovo servizio di elisoccorso per il trasporto assistito materno, progetto sperimentale di Regione Lombardia e Areu.
Un inizio d’anno che, tra numeri, organizzazione e storie di vita, racconta una sanità di prossimità che continua a essere presidio fondamentale per la comunità. E mentre il 2026 muove i suoi primi passi con Susie, la Valtellina saluta il futuro con speranza, competenza e umanità.