Gianetti, Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri, viveva a Castione e prestava servizio al Radiomobile della Compagnia di Sondrio. Nel tardo pomeriggio di giovedì stava percorrendo in moto la strada della Valmalenco, diretto verso Sondrio, quando, alle porte della città, ha perso il controllo della motocicletta finendo contro il muro di recinzione di un’abitazione.
Nell’impatto la moto ha preso fuoco e il carabiniere è rimasto avvolto dalle fiamme. A prestargli i primi soccorsi è stato un poliziotto fuori servizio, intervenuto per sottrarlo al fuoco e rimasto a sua volta ustionato.
Le condizioni di Alessandro Gianetti sono apparse subito gravissime. Trasportato in elicottero a Varese, è stato successivamente trasferito all’ospedale Niguarda di Milano, nel centro specializzato per i grandi ustionati. Nonostante le cure, nella notte è sopraggiunto il decesso.
La notizia della sua morte ha lasciato nel dolore la famiglia e quanti lo conoscevano. A piangerlo sono la moglie Laura, la figlia Ludovica, la mamma Marisa, il papà Giuseppe, la sorella Valentina, la suocera Angela, i nipoti e i parenti tutti.
Il cordoglio è arrivato anche dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Sondrio, che ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del militare. “In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo alla Famiglia e all’Arma dei Carabinieri”, si legge nel messaggio, nel quale viene espresso “il più profondo e sentito cordoglio per la prematura e tragica scomparsa dell’APP. SC. Gianetti Alessandro”.
I funerali si svolgeranno lunedì 10 agosto alle ore 15 a Sondrio, nella Chiesa della Beata Vergine del Rosario. Al termine della funzione si proseguirà per il cimitero.
Per chi vorrà rendere omaggio ad Alessandro Gianetti, la salma si trova presso la Casa Funeraria di via G. Gianoli a Sondrio, nella zona del cimitero. Le visite sono possibili dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.