Sondrio

Internazionalizzazione, Camera di Commercio: oltre 700 contatti esteri per le imprese nel 2025

Ventisei aziende coinvolte nel progetto InBuyer di Promos Italia: business matching online, incontri B2B e nuovi mercati raggiunti senza spostamenti.

Credaro: “Opportunità concreta e gratuita per crescere all’estero”.

Redazione VN – 19 Febbraio 2026 13:26

Sondrio, Centro Valtellina, Economia

Camera Commercio Sondrio
Camera di Commercio Sondrio

SONDRIO – Numeri in crescita e prospettive di sviluppo sempre più ampie per l’internazionalizzazione delle imprese locali. Sono 26 le aziende del territorio che nel 2025 hanno aderito al progetto InBuyer, il programma di business matching digitale promosso da Promos Italia e sostenuto dalla Camera di Commercio, che ha generato oltre 700 contatti commerciali e circa 100 incontri B2B online con operatori internazionali.

Un risultato che conferma l’efficacia di uno strumento pensato per accompagnare le imprese verso i mercati esteri in modo semplice, mirato e senza costi. Il servizio, completamente gratuito, offre infatti la presenza su una piattaforma digitale dedicata, appuntamenti virtuali con buyer selezionati e un supporto operativo prima, durante e dopo ogni evento.

«La soddisfazione delle imprese per questa modalità, che evita gli spostamenti e ottimizza i tempi, è confermata dai numeri registrati nel 2025, che contiamo di migliorare ulteriormente con il programma 2026», sottolinea la presidente della Camera di Commercio, Loretta Credaro.

Grazie a InBuyer, spiega, le aziende possono entrare in contatto con controparti realmente interessate, con la possibilità di trasformare i primi incontri online in visite in presenza e collaborazioni concrete. «È un sistema che consente di raggiungere contemporaneamente più mercati, anche di nicchia, grazie a una profilazione precisa dei partner. Un’opportunità importante che il sistema camerale offre gratuitamente alle nostre imprese».

Il meccanismo è strutturato ma immediato: le aziende si iscrivono all’evento settoriale di interesse e creano una propria vetrina virtuale con l’offerta commerciale. Il team InBuyer individua quindi buyer esteri potenzialmente interessati e, in caso di reciproco interesse, organizza incontri online personalizzati.

Durante le giornate di evento, le imprese possono comunicare via chat e partecipare a video-meeting B2B, avviando relazioni commerciali che spesso proseguono anche dopo la fase digitale.

A livello nazionale, nel 2025 InBuyer ha coinvolto 1.348 aziende italiane e 492 operatori esteri, per 4.726 incontri virtuali (circa quattro per azienda). Il servizio ha ottenuto un alto gradimento: il 94% degli utenti lo valuta positivamente, con un punteggio medio di 4,5 su 5 per la qualità degli incontri.

Con il bilancio dell’anno scorso è stato ufficializzato anche il nuovo programma 2026, articolato in 14 appuntamenti settoriali distribuiti lungo l’anno. Si parte a marzo con turismo e meccanica, seguiti da alimentare (aprile), arredamento e cosmetica (maggio), costruzioni e vino (giugno), alimentare fresco e surgelato (luglio), prodotti bio e salutistici (settembre), moda-arredo-packaging (ottobre), vini e distillati bio e turismo (novembre).

Il primo evento, dedicato al turismo, è in calendario dal 10 al 12 marzo; le imprese interessate possono iscriversi fino a sette giorni prima tramite la piattaforma dedicata.

In un contesto economico in cui l’apertura internazionale rappresenta un fattore chiave di competitività, il progetto InBuyer si conferma uno strumento concreto per accompagnare le imprese del territorio verso nuovi sbocchi commerciali.

Un ponte digitale che riduce distanze e costi, favorendo relazioni mirate e opportunità di crescita. E che, alla luce dei risultati ottenuti, la Camera di Commercio intende rafforzare ulteriormente nel 2026, ampliando la partecipazione delle aziende e consolidando la presenza del tessuto produttivo locale sui mercati globali.