SONDRIO – Per la sua 27ª edizione, la Milanesiana, la prestigiosa rassegna culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, sceglie ancora una volta la Valtellina e in particolare Sondrio, insieme a Bormio e Livigno, come tappa conclusiva del suo ampio programma.
Quello con il capoluogo valtellinese è ormai un legame consolidato: una collaborazione che si rinnova dal 2021 e che anche quest’anno porterà in città una proposta culturale di alto livello.
L’appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio, quando tra il Museo Valtellinese di Storia e Arte e il Teatro Sociale si svolgeranno due eventi introdotti dalla stessa Sgarbi, accomunati da un filo conduttore tutto al femminile.
Da un lato, la mostra dell’autrice di fumetti e illustratrice Sara Colaone, dedicata a Georgia O’Keeffe, figura centrale del modernismo americano e tra le più importanti pittrici del Novecento. Dall’altro, lo spettacolo teatrale dell’attrice Veronica Pivetti, “L’inferiorità mentale della donna”, liberamente ispirato al trattato di Paul Julius Moebius.
«Con soddisfazione festeggiamo la sesta edizione nella nostra città – commenta l’assessore alla Cultura Marcella Fratta –. La cifra distintiva della Milanesiana, oltre al grande spessore degli ospiti, è il filo conduttore tematico: Elisabetta Sgarbi non delude mai con proposte di grande valore culturale e artistico, apprezzate da un pubblico sempre più ampio».
Per Sondrio, la rassegna rappresenta ormai un appuntamento imprescindibile: «È uno spazio di incontro e di esperienze indimenticabili – aggiunge Fratta –. Il Teatro Sociale si conferma così un luogo civico sempre più aperto, capace di rafforzare la coesione sociale e stimolare il dibattito».
La Milanesiana 2026 coinvolge complessivamente 18 città con oltre 60 appuntamenti, proponendo un dialogo tra discipline diverse: letteratura, musica, cinema, arte, scienza, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto.
Il tema scelto per questa edizione, “Il desiderio e la legge”, mette in relazione due forze apparentemente opposte ma profondamente intrecciate, offrendo spunti di riflessione che attraversano tutti gli eventi in programma.
Per il pubblico sondriese si tratta di una nuova occasione per partecipare a uno degli eventi culturali più rilevanti a livello nazionale, dopo il successo delle precedenti edizioni che hanno visto protagonisti, tra gli altri, Michele Bernardi e Luca Barbarossa.
Un appuntamento che conferma il ruolo della Valtellina come territorio sempre più centrale nel panorama culturale italiano.