Sondrio

La Valtellina arriva a New York in bicicletta: Mogast protagonista al Bicycle Film Festival

Il cortometraggio sui dieci anni dell’evento porta oltreoceano paesaggi, persone e identità del territorio.

“Mogast: A Ten Years Long Journey”, diretto da Marco Artusi, è stato invitato alla 26ª edizione del festival newyorkese.

Redazione VN – 30 Settembre 2026 11:36

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

SONDRIO – La Valtellina è arrivata fino a New York attraverso dodici minuti di immagini, biciclette, montagne e volti. A portarla oltreoceano è stato Mogast: A Ten Years Long Journey, il cortometraggio documentario realizzato per raccontare i primi dieci anni di Mogast e invitato alla 26ª edizione del Bicycle Film Festival, andata in scena lo scorso fine settimana nella città statunitense.

Più che il racconto di un singolo evento, il film firmato dal regista milanese Marco Artusi diventa una finestra sul territorio: una sequenza di paesaggi, strade, pedalate, fotografie e momenti di socialità che restituiscono l’immagine di una Valtellina vissuta attraverso la bicicletta, ma soprattutto attraverso le persone che in questi anni hanno contribuito a costruire Mogast.

Dodici minuti in cui scorrono una decade di riprese e incontri, con le montagne sempre sullo sfondo e una dimensione collettiva che ha fatto dell’evento qualcosa di più di un semplice appuntamento sportivo. La bicicletta diventa così il filo conduttore per raccontare il territorio, i suoi ritmi, le relazioni e un modo particolare di vivere la montagna.

Proprio questa capacità di andare oltre l’aspetto sportivo ha portato il cortometraggio fino al Bicycle Film Festival, manifestazione fondata nel 2001 da Brendt Barbour e dedicata alle tante forme attraverso cui le due ruote riescono a raccontare il mondo.

Negli anni il festival ha raggiunto oltre cento città distribuite in cinque continenti, dando spazio a storie nelle quali la bicicletta diventa strumento di inclusione, socialità, trasformazione urbana e miglioramento della qualità della vita. Un terreno sul quale l’esperienza valtellinese di Mogast ha trovato diversi punti di contatto. In questi dieci anni l’evento ha infatti costruito la propria identità mettendo insieme ciclismo, territorio e comunità, utilizzando la bicicletta come occasione di incontro e come mezzo per attraversare e raccontare la valle.

A sottolineare il valore della partecipazione è stato anche il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola. «Siamo orgogliosi di questi ragazzi, che in questi dieci anni hanno saputo portare la Valtellina, i suoi paesaggi e le sue persone ben oltre i confini del nostro territorio. Mogast racconta una Valtellina autentica, fatta di montagne, bicicletta, passione e relazioni, e lo fa con uno sguardo capace di parlare anche a un pubblico internazionale. Arrivare fino a New York con questa storia è un risultato che dà valore a tutto il territorio».

Parole che sintetizzano bene il significato del passaggio oltreoceano: non soltanto un riconoscimento per Mogast, ma una vetrina internazionale per la Valtellina, raccontata attraverso uno sguardo contemporaneo e lontano dalle immagini più convenzionali della montagna.

Nel film, infatti, il paesaggio non resta semplice sfondo. Diventa parte integrante del racconto, insieme alle persone, alle strade percorse e ai momenti di condivisione che negli anni hanno accompagnato l’evento. Il passaggio al festival potrebbe inoltre aprire nuovi scenari. Le affinità tra Mogast e il Bicycle Film Festival hanno favorito i primi contatti tra i rispettivi gruppi organizzativi e non è escluso che il dialogo possa proseguire anche in futuro.

Intanto si parla anche della possibilità di vedere prossimamente il festival a Milano, dopo le numerose tappe organizzate negli anni in tutto il mondo.

Per la Valtellina resta intanto l’immagine di un territorio capace di arrivare fino a New York senza snaturarsi: montagne, biciclette, persone e relazioni diventate racconto cinematografico e, per un fine settimana, parte di una vetrina internazionale.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo

Su Google scegli Valtellinotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA