CHIESA/MAZZO – Gli antichi forni tornano ad accendersi e il profumo del pane di segale riempirà nuovamente le contrade valtellinesi. Domenica 25 ottobre anche Mazzo di Valtellina e Chiesa in Valmalenco parteciperanno a “Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi”, la festa transfrontaliera che ogni autunno riunisce numerose comunità montane attorno a uno degli alimenti più rappresentativi della loro storia.
Un’occasione per riscoprire gesti e saperi tramandati per generazioni, quando preparare il pane non era soltanto un’attività domestica, ma un momento di lavoro condiviso che coinvolgeva intere contrade. La manifestazione proporrà laboratori di panificazione, accensione dei forni storici, degustazioni e iniziative per grandi e piccoli, riportando al centro una tradizione profondamente legata alla cultura contadina di Valtellina e Valchiavenna.
Per secoli la segale è stata una delle principali coltivazioni della Valtellina e della Valchiavenna, insieme al grano saraceno, all’orzo e al miglio. Cereali capaci di adattarsi alle condizioni climatiche della montagna, coltivati anche sui terrazzamenti che oggi caratterizzano il paesaggio valtellinese. Il pane di segale rappresentava un alimento fondamentale nella dieta delle famiglie, tanto che fino ai primi anni Ottanta del Novecento in molte contrade erano ancora utilizzati i forni comunitari.
Qui, generalmente una volta al mese, gli abitanti si ritrovavano per preparare il pane destinato al consumo delle settimane successive. Con il progressivo abbandono della coltivazione della segale, anche molti di questi forni hanno smesso di essere utilizzati. La tradizione, però, è rimasta viva attraverso ricette e tecniche di lavorazione tramandate nel tempo. Tra le forme più caratteristiche figura la brazadela, una ciambella di pane di segale dal diametro di circa 15-20 centimetri, croccante e particolarmente adatta alla conservazione.
Non mancano differenze tra le varie zone: in Bassa Valtellina e Valchiavenna si prepara anche un pane più alto e spugnoso, secondo tecniche simili a quelle svizzere e tedesche. A Berola, frazione di Ponte in Valtellina, la tradizione prevede invece pagnotte di segale fatte essiccare verticalmente su apposite rastrelliere di legno.
A Mazzo di Valtellina, l’appuntamento si svolgerà nel cucinone di Palazzo Lavizzari e in piazza Santo Stefano, con un pomeriggio dedicato alla scoperta dell’arte della panificazione. A guidare i partecipanti sarà il fornaio Armando Fumasoni, protagonista di un laboratorio che permetterà di conoscere le diverse fasi della preparazione del pane.
Il programma prenderà il via alle ore 13 con l’accensione dell’antico forno a legna. Alle 14 sarà il momento di “Mani in pasta”, il laboratorio su prenotazione nel quale dieci bambini e dieci adulti potranno sperimentare direttamente la lavorazione dell’impasto. Alle 15 si procederà con la cottura di diverse preparazioni: pane di segale, pane di segale con fichi, pane di grano saraceno e crostate di grano saraceno con confettura di piccoli frutti.
Il pomeriggio si concluderà alle 16.30 con una degustazione comunitaria dei prodotti appena sfornati, accompagnati da specialità tipiche locali, e una merenda dedicata ai bambini. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 346 4724089.
Anche Chiesa in Valmalenco celebrerà Lo Pan Ner, con un appuntamento organizzato nella contrada di Somprato, dove il pane diventerà il protagonista di una giornata di festa comunitaria. Il ritrovo è previsto alle ore 10 in piazza Somprato, con un laboratorio di panificazione dedicato ai bambini.
I partecipanti assisteranno all’accensione del forno storico, prepareranno l’impasto e seguiranno le diverse fasi della cottura del tradizionale pane di segale. Contemporaneamente, dalle 10 alle 15, i vicoli della contrada ospiteranno una festa aperta alla comunità, con assaggi di prodotti tipici del territorio e intrattenimento musicale affidato a un duo di fisarmoniche. Un’occasione per vivere il borgo e riscoprire il valore dei luoghi che un tempo rappresentavano il cuore della vita collettiva.
Per ulteriori informazioni è disponibile l’indirizzo asfovalmalenco@gmail.com.
Una festa che unisce le comunità alpine
Lo Pan Ner è una manifestazione che supera i confini provinciali e nazionali, coinvolgendo diverse realtà dell’arco alpino accomunate dalla tradizione della panificazione con la segale.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Valle d’Aosta e dalla Regione Lombardia, in collaborazione con ERSAF, insieme alle Aree Protette dell’Ossola in Piemonte e a partner di Slovenia, Francia e Svizzera, tra cui il Polo Poschiavo del Canton Grigioni.
L’obiettivo è valorizzare un patrimonio fatto di antichi forni, tecniche di lavorazione, ricette e momenti di condivisione, restituendo alle comunità la memoria di una pratica che ha segnato per secoli la vita quotidiana nelle Alpi.
Domenica 25 ottobre, tra Mazzo e Chiesa in Valmalenco, il pane tornerà così a essere preparato e condiviso come un tempo, offrendo alle nuove generazioni l’occasione di conoscere una tradizione che continua a raccontare il rapporto tra le comunità e la montagna.
Il programma generale della manifestazione è consultabile sul sito www.comunitadellasegale.it.

