SONDRIO – A pochi giorni dall’accensione del braciere olimpico, Milano-Cortina 2026 è già al centro del dibattito pubblico. Secondo l’ultimo monitoraggio Ipsos Doxa, oltre sette italiani su dieci affermano di conoscere i Giochi invernali e di essere intenzionati a seguirli, segno di un’attesa che attraversa trasversalmente il Paese.
Ma se l’evento nel suo complesso gode di un’ampia visibilità, lo stesso non vale per tutte le discipline in programma. Per capire quali sport riescono a intercettare davvero la curiosità degli italiani online, Casinos.com ha analizzato le ricerche su Google relative ai 16 sport olimpici invernali, elaborando i dati tramite Google Trends e costruendo una classifica basata su un indice di interesse relativo (scala 0–100) riferito all’ultimo anno in Italia.
Hockey su ghiaccio davanti a tutti
Dall’analisi emerge una gerarchia piuttosto chiara. L’hockey su ghiaccio guida la classifica con un indice medio di 40, risultando lo sport invernale più cercato sul web dagli italiani. Un primato che riflette la crescente popolarità della disciplina, la sua dimensione spettacolare e la forte esposizione internazionale.
Subito dietro si collocano il pattinaggio di figura, con un indice di 35, e lo snowboard a 29. Entrambe le specialità beneficiano di un mix di fattori: grande impatto visivo, storie personali degli atleti, format televisivi accattivanti e una presenza costante nei grandi eventi sportivi globali.
Sci alpino e curling nella fascia centrale
Nella parte centrale della graduatoria compaiono due discipline molto diverse tra loro ma accomunate da un indice medio di 22: sci alpino e curling.
Nel caso dello sci alpino, l’interesse online risulta più frammentato e distribuito tra ricerche su singoli campioni, località iconiche e specialità come discesa o slalom. Il curling, invece, tende a vivere picchi improvvisi di attenzione in coincidenza con tornei internazionali e Olimpiadi, quando la sua componente tattica e spettacolare conquista nuovi curiosi.
Sport che emergono soprattutto durante i Giochi
Scendendo nella classifica, si incontrano discipline che sembrano dipendere fortemente dalla vetrina olimpica per ottenere visibilità. Biathlon (11), sci di fondo (9) e skeleton (8) registrano livelli di interesse più contenuti durante l’anno, ma tradizionalmente tornano al centro dell’attenzione quando entrano in scena ai Giochi.
Ancora più ridotta la presenza online di short track (4), bob e pattinaggio di velocità (3), mentre salto con gli sci, slittino e sci freestyle si attestano sui valori minimi, pari a 2. In chiusura compare la combinata nordica, con un indice di interesse pari a zero nel periodo analizzato.
Un quadro destinato a cambiare
I dati restituiscono l’immagine di un pubblico digitale che, alla vigilia di Milano-Cortina 2026, si concentra soprattutto su discipline già familiari e mediaticamente consolidate, lasciando in secondo piano molte altre specialità.
Ma questa fotografia non è definitiva. Come spesso accade, sarà l’inizio dei Giochi a rimescolare le carte: la copertura televisiva quotidiana, le imprese degli atleti, le storie personali e i risultati inattesi possono spostare rapidamente l’attenzione online, portando alla ribalta sport oggi poco cercati.
L’analisi, infatti, non intende misurare il valore sportivo delle discipline, ma piuttosto la loro riconoscibilità digitale nella fase che precede l’evento. Una variabile che può cambiare in poche ore, sospinta da una medaglia, una caduta spettacolare o un personaggio capace di conquistare il pubblico.
La metodologia dell’analisi
Lo studio è stato realizzato da Casinos.com utilizzando i dati di Google Trends, prendendo in esame le ricerche effettuate in Italia nell’ultimo anno per ciascuna delle 16 discipline olimpiche invernali. Gli indici sono espressi su una scala da 0 a 100 e rappresentano valori relativi, non volumi assoluti di ricerca.
L’articolo originale, con il dettaglio completo dei dati e gli approfondimenti su ogni sport, è disponibile sul sito di Casinos.com, citato come fonte dell’analisi.
In attesa del via ufficiale alle competizioni, una cosa appare certa: Milano-Cortina 2026 partirà con un pubblico già fortemente coinvolto. Resta da vedere quali discipline sapranno sorprendere e conquistare gli italiani anche sul terreno – sempre più decisivo – della curiosità digitale.