Sondrio

Nasce il Centro intercomunale di raccolta: Sondrio capofila per cinque Comuni

Firmata la convenzione tra Sondrio, Albosaggia, Caiolo, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina.

La nuova struttura di via Ventina aprirà a febbraio e servirà circa 30 mila abitanti.

Redazione VN – 23 Gennaio 2026 09:45

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Centro Intercomunale raccolta rifiuti sondrio

SONDRIO – Un servizio più efficiente per i cittadini e uno strumento concreto per rafforzare la tutela ambientale sul territorio. Sono questi i cardini del nuovo Centro Intercomunale di Raccolta di via Ventina, a Sondrio, che verrà inaugurato nei primi giorni di febbraio e che servirà non solo il capoluogo, ma anche Albosaggia, Caiolo, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina.

La convenzione che sancisce l’allargamento del servizio è stata firmata questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo Pretorio dai rappresentanti dei Comuni coinvolti. Grazie all’intesa, Sondrio si pone come ente capofila di un’infrastruttura a valenza sovracomunale che potrà contare su un bacino complessivo di circa trentamila abitanti.

«Come Comune di Sondrio abbiamo realizzato un’opera di valore sovracomunale che siamo ben lieti di condividere con gli altri Comuni – ha dichiarato il sindaco Marco Scaramellini, presente con l’assessore Carlo Mazza –. Mettiamo a disposizione dei cittadini un presidio efficiente e comodamente accessibile dove conferire i rifiuti in maniera corretta e, al contempo, ottimizziamo i costi di gestione e tuteliamo l’ambiente, contrastando l’abbandono e favorendo il recupero delle frazioni riciclabili».

Parole condivise dai primi cittadini degli altri Comuni aderenti. Graziano Murada (Albosaggia), Pietro Bianchini (Caiolo) e Daniele Giana (Castione Andevenno) hanno sottolineato l’importanza strategica dell’apertura del Centro, ringraziando l’Amministrazione comunale di Sondrio per il coinvolgimento e rimarcando i benefici per cittadini e ambiente in termini di sicurezza, modernità del servizio e qualità della raccolta. Anche Roberto Menegola, sindaco di Montagna in Valtellina, pur impossibilitato a partecipare alla firma, aveva già sottoscritto la convenzione, confermando l’adesione del suo Comune al progetto.

A gestire la struttura sarà Secam, mentre l’accesso e il funzionamento del Centro saranno disciplinati da un regolamento specifico che, dopo il passaggio in Commissione, verrà illustrato e discusso nella seduta del Consiglio comunale del 30 gennaio, ultimo step formale prima dell’entrata in vigore. L’apertura operativa è prevista nei primi giorni di febbraio, con data che verrà comunicata a breve.

Il Centro sarà accessibile agli utenti dei Comuni convenzionati, residenti e non residenti, intestatari di utenze domestiche e non domestiche regolarmente iscritte a ruolo, tramite l’utilizzo della tessera sanitaria. Sarà possibile conferire numerose tipologie di rifiuti urbani, comprese alcune frazioni pericolose di origine domestica, mentre per le utenze non domestiche l’accesso avverrà secondo limiti e condizioni stabiliti dal regolamento.

Dal punto di vista strutturale e tecnologico, il nuovo impianto si presenta come una piattaforma moderna e controllata: il sito sarà presidiato e dotato di sistemi di monitoraggio degli accessi, misurazione dei conferimenti e videosorveglianza. La configurazione interna prevede percorsi carrabili e pedonali separati, una piattaforma sopraelevata per il conferimento nei cassoni e un’area coperta dedicata ai RAEE. L’illuminazione è interamente a led ed è stato installato un impianto fotovoltaico, a conferma dell’attenzione alla sostenibilità energetica.

Inserito nel contesto del torrente Mallero con volumi contenuti e aree verdi di mitigazione, il Centro si estende su una superficie di circa settemila metri quadrati ed è stato realizzato grazie ai finanziamenti del Pnrr. Un’infrastruttura che punta a diventare un punto di riferimento per la gestione dei rifiuti in media Valtellina, con l’obiettivo di rendere più semplice e ordinato il conferimento per i cittadini e, al tempo stesso, di rafforzare le politiche ambientali dell’intero comprensorio.