Le Mappe di Comunità sono strumenti innovativi che permettono di raccogliere e valorizzare i luoghi ritenuti significativi da chi abita o frequenta una determinata area: paesaggi naturali e culturali, spazi di socialità, luoghi di lavoro, percorsi quotidiani e angoli meno conosciuti che contribuiscono a definire l’identità collettiva. Non si tratta soltanto di una cartografia tecnica, ma di una vera e propria narrazione condivisa, capace di restituire la percezione viva e dinamica del territorio.
Per costruire questa fotografia corale, i ricercatori hanno predisposto un breve geo-questionario anonimo, accessibile online, che consente ai partecipanti di indicare sulla mappa i punti che considerano importanti e di accompagnarli con commenti e descrizioni. Il contributo dei cittadini è considerato essenziale: più segnalazioni arriveranno, più la mappa sarà ricca, rappresentativa e utile per future riflessioni su sviluppo locale, tutela del paesaggio e progettazione territoriale.
Accanto al questionario digitale, è possibile prendere parte all’iniziativa anche attraverso brevi interviste, contattando direttamente il gruppo di ricerca. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento e dare voce a generazioni e sensibilità diverse, affinché la mappa non sia un prodotto statico, ma uno strumento in continuo aggiornamento, capace di evolvere insieme alla comunità.
Un invito, dunque, a partecipare attivamente alla costruzione di un patrimonio condiviso: perché la conoscenza di un territorio non nasce solo dalle carte ufficiali, ma soprattutto dallo sguardo quotidiano di chi lo attraversa, lo custodisce e lo rende vivo.