SONDRIO – Un’intensa ondata di maltempo invernale ha messo sotto pressione la viabilità e la sicurezza del territorio sondriese nella mattinata e nel primo pomeriggio di oggi. Dalle ore 10 fino alle 15 circa, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Sondrio hanno effettuato una trentina di interventi legati alle forti nevicate che hanno interessato gran parte della provincia.
Sul campo sono stati impegnati circa 40 operatori provenienti dalla sede centrale, dai distaccamenti permanenti di Morbegno e Tirano e dai distaccamenti volontari di Ponte in Valtellina e Tresivio, con l’impiego complessivo di 10 mezzi di soccorso.
Tra gli episodi più significativi si segnala l’incidente avvenuto sulla tangenziale in località Montagna Piano, dove il peso della neve ha provocato la caduta di un albero che ha colpito il tetto di un’autovettura in transito. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di mettere in sicurezza l’area e rimuovere la pianta dalla carreggiata. Non si segnalano conseguenze gravi per gli occupanti del veicolo.
Altra criticità sulla SP15 in località Mossini, dove un mezzo pesante è rimasto bloccato lungo la strada resa scivolosa dalla neve. Per liberare la carreggiata è stato necessario l’intervento di un’autogrù dei Vigili del Fuoco, che ha permesso di rimuovere il veicolo e ripristinare la viabilità in sicurezza.
Sempre a Sondrio, in via Trieste, i soccorritori sono intervenuti per la caduta di un cavo elettrico sulla sede stradale, con conseguente messa in sicurezza dell’area in attesa del ripristino da parte dei tecnici.
Numerose le operazioni minori ma diffuse, soprattutto per la rimozione di alberi e rami appesantiti dalla neve che ostruivano strade e accessi. In queste attività i Vigili del Fuoco sono stati affiancati dal personale di ANAS e dalla Polizia Stradale, impegnati nella gestione della viabilità e nella segnalazione dei tratti più critici.
L’ondata di neve, pur senza causare danni gravi, ha evidenziato la fragilità del territorio di fronte a precipitazioni intense e il ruolo fondamentale del sistema di protezione e soccorso. Grazie alla rapidità degli interventi, la maggior parte delle criticità è stata risolta nell’arco della giornata, consentendo di mantenere percorribili le principali arterie del Sondriese.