Sondrio

Nuova Sondrio, pari amaro con il Caldiero Terme: salvezza sempre più in salita

Alla Castellina finisce 1-1: vantaggio firmato Longo, poi la rimonta ospite complica la corsa dei biancazzurri in Serie D.

Decisivo il gol iniziale di Longo e il pari di Zerbato nella ripresa.

Redazione VN – 13 Aprile 2026 09:31

Sondrio, Centro Valtellina, Sport

SONDRIO – Un pareggio che pesa, forse più di una sconfitta. Alla Castellina la Nuova Sondrio impatta 1-1 contro il Caldiero Terme, al termine di una sfida intensa e combattuta che lascia i biancazzurri con più rimpianti che certezze nella corsa alla salvezza nel girone B di Serie D.

Contro un avversario esperto, reduce da una stagione in LegaPro, la squadra di mister Cristian Soave ha mostrato carattere e determinazione, ma non è riuscita a capitalizzare le occasioni create, subendo nella ripresa il gol del definitivo pareggio.

Nonostante le numerose assenze, tra cui quella pesante di Neri fermatosi nel riscaldamento, il Sondrio entra in campo con coraggio e trova subito il vantaggio. Dopo appena cinque minuti è il bomber Pierpaolo Longo a firmare l’1-0, sfruttando una palla vagante in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Un avvio che illude e galvanizza i biancazzurri, sostenuti per tutta la gara dal tifo del pubblico di casa, ma che non basta a indirizzare definitivamente l’incontro. La squadra valtellinese, rimaneggiata soprattutto nel reparto difensivo, riesce comunque a reggere l’urto degli avversari per tutta la prima frazione. Determinante la prova di Maffia, adattato al centro della difesa, e le parate di Uccelletti, decisivo in più occasioni.

Il Caldiero cresce con il passare dei minuti e si rende pericoloso soprattutto sulle palle inattive, colpendo anche una traversa con Caneva. Nonostante la pressione, il Sondrio riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa i biancazzurri hanno l’occasione per chiudere la partita. Ancora Longo, servito in profondità, sfiora il raddoppio ma trova la risposta del portiere, mentre altre opportunità non vengono concretizzate.

E come spesso accade nel calcio, il gol sbagliato si trasforma in rete subita. Al 63’ è Zerbato a trovare il pareggio per gli ospiti, con un preciso tiro dal limite che non lascia scampo a Uccelletti. Il colpo incassato pesa sul morale del Sondrio, che fatica a reagire mentre il Caldiero prende campo e sfiora anche il vantaggio in più occasioni, colpendo un palo nel finale.

Nel finale entrambe le squadre provano a vincere, ma il risultato non cambia. Il pareggio lascia la Nuova Sondrio in una posizione delicata, con la strada verso i playout sempre più complicata. Le prossime tre gare contro Oltrepò, Real Calepina e Folgore Caratese saranno decisive per tenere vive le speranze di permanenza in categoria.

La prestazione dei biancazzurri è stata generosa, con diversi giovani in campo e quattro giocatori valtellinesi titolari, ma ora servirà qualcosa in più per centrare l’obiettivo. Il tempo stringe e ogni punto diventa decisivo: la salvezza passa dalle ultime tre battaglie di una stagione che resta ancora tutta da scrivere.