SONDRIO – Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 hanno lasciato un segno anche sul sistema ferroviario della provincia di Sondrio, protagonista di un significativo aumento di viaggiatori. Secondo i dati diffusi da Trenord e commentati dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, la linea Milano–Valtellina ha registrato 483mila passeggeri nelle settimane olimpiche, pari a un incremento del 64% rispetto ai livelli abituali.
Un risultato che riflette il ruolo centrale della Valtellina tra le sedi dei Giochi e la capacità del sistema ferroviario lombardo di sostenere flussi straordinari di mobilità. «Un risultato importante, che dimostra l’efficienza del servizio trasportistico lombardo e lo sforzo messo in campo per garantire una mobilità moderna e puntuale», ha sottolineato l’assessore.
Dal 6 al 22 febbraio, periodo clou delle competizioni, Trenord ha rafforzato l’offerta complessiva con oltre 200mila treni-km aggiuntivi, pari a circa 120 corse in più al giorno sull’intera rete regionale.
Sulla direttrice Milano–Sondrio–Tirano, principale asse ferroviario verso le località olimpiche di Bormio e Livigno, è stato attivato un servizio con frequenza ogni 30 minuti e una fascia oraria estesa dalle 4 del mattino alle 3 di notte, per consentire gli spostamenti di spettatori, volontari e operatori anche dopo le gare serali.
Il rafforzamento del servizio ha favorito l’utilizzo del treno come mezzo principale per raggiungere la Valtellina, contribuendo a limitare l’impatto del traffico su una rete viaria già complessa, specie nei periodi di grande affluenza turistica.
Nel complesso, durante le settimane olimpiche, il sistema Trenord ha registrato 1,3 milioni di viaggiatori in più rispetto alla media, raggiungendo 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete regionale (+10%).
Numeri che, secondo Lucente, rappresentano un vero e proprio “record” parallelo a quello sportivo dell’Italia ai Giochi. «Accanto alle 30 medaglie conquistate dagli azzurri, possiamo annoverare anche il risultato del servizio ferroviario lombardo, capace di far viaggiare centinaia di migliaia di persone con puntualità e comfort», ha aggiunto.
Per la provincia di Sondrio, l’esperienza olimpica ha confermato l’importanza strategica del collegamento ferroviario con Milano e con il resto della regione. L’incremento di passeggeri dimostra come, in presenza di un’offerta frequente e affidabile, il treno possa diventare la scelta privilegiata anche per i flussi turistici verso la montagna.
Un dato che rafforza la prospettiva di ulteriori investimenti sulla linea valtellinese, infrastruttura chiave non solo per i grandi eventi ma per la mobilità quotidiana di residenti, pendolari e visitatori. Durante Milano Cortina 2026, infatti, la ferrovia si è rivelata una vera porta d’accesso sostenibile alla Valtellina olimpica.