SONDRIO – Un sistema sanitario territoriale rafforzato per garantire assistenza capillare durante il periodo dei Giochi Olimpici Invernali. L’ASST Valtellina e Alto Lario ha attivato sul territorio un servizio dedicato alla gestione dei bisogni sanitari non urgenti e degli eventi acuti minori, rivolto sia ai residenti sia alle persone temporaneamente presenti in Valtellina e Alto Lario per le Olimpiadi.
Il servizio di Assistenza Sanitaria Territoriale Diurna, pensato per affrontare situazioni come stati febbrili di recente insorgenza o disturbi acuti non gravi, è accessibile attraverso il Numero Europeo Armonizzato 116117, gestito da AREU Lombardia e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni. Per l’assistenza sanitaria territoriale diurna, l’operatività è prevista nei giorni feriali dalle 8 alle 19.
Il percorso di presa in carico prevede un primo contatto con la Centrale laica di Areu, che effettua l’inquadramento iniziale della richiesta. Se la problematica rientra in ambito sanitario, l’utente viene trasferito alla Centrale Unica, presidiata da personale medico formato, che gestisce la richiesta attraverso consulenza telefonica o videochiamata.
In molti casi la risposta può avvenire direttamente da remoto, con indicazioni terapeutiche e, se necessario, rilascio di prescrizione farmaceutica dematerializzata. L’assistito riceve quindi un sms con le informazioni utili per il ritiro dei farmaci o per i successivi passaggi assistenziali.
Quando la situazione richiede una valutazione clinica in presenza, il paziente viene indirizzato alla sede di Continuità Assistenziale territoriale più vicina. Nei casi clinicamente indicati – in particolare per persone anziane, over 65 o fragili – può essere attivata la visita domiciliare, garantendo così un’assistenza di prossimità anche a chi ha difficoltà negli spostamenti.
Qualora durante la valutazione emergano condizioni di emergenza-urgenza, il sistema provvede all’attivazione del Numero Unico di Emergenza 112, assicurando il rapido intervento dei servizi di soccorso.
Il potenziamento dell’assistenza territoriale rappresenta un tassello fondamentale dell’organizzazione sanitaria legata alle Olimpiadi, in un’area che durante i Giochi registra un significativo incremento di presenze. L’obiettivo è offrire risposte rapide e appropriate ai bisogni sanitari minori, alleggerendo la pressione sui pronto soccorso e garantendo al tempo stesso continuità assistenziale a residenti e visitatori.
Un modello che unisce telemedicina, rete territoriale e intervento domiciliare, pensato per affrontare al meglio le esigenze sanitarie di un territorio alpino chiamato a ospitare un evento internazionale di grande portata.