Sondrio

Olimpiadi sicure: cinofili e artificieri in prima linea per Milano Cortina

La Polizia di Stato rafforza i controlli con squadre specializzate, bonifiche preventive e unità addestrate per ogni scenario.

Un sistema pensato per proteggere atleti, delegazioni e pubblico.

Redazione VN – 3 Febbraio 2026 08:24

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

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SONDRIO – Con l’avvicinarsi dei Giochi invernali, l’apparato di sicurezza entra nel vivo. Nelle aree destinate alle competizioni e agli eventi collaterali, squadre altamente qualificate appartenenti alla Polizia di Stato operano quotidianamente per prevenire qualsiasi rischio: controlli sistematici, bonifiche ambientali e pattugliamenti mirati rappresentano la prima barriera a tutela dell’evento.

In questo contesto assumono un ruolo centrale le unità cinofile, veri e propri reparti d’élite che lavorano in sinergia con i loro conduttori. Il percorso che porta un cane a essere operativo è lungo e rigoroso: mesi – spesso anni – di formazione e addestramento congiunto, durante i quali si costruisce quella sintonia indispensabile che gli operatori definiscono “fare squadra”. Solo quando il binomio dimostra affidabilità, prontezza e capacità di risposta in situazioni complesse viene impiegato nei servizi sul campo.

Le unità cinofile sono specializzate in quattro settori fondamentali:

  • Ordine pubblico e vigilanza, per il presidio delle aree sensibili e la gestione dei flussi di persone;

  • Antidroga, per il contrasto ai traffici illeciti;

  • Antiesplosivo, con cani addestrati a individuare sostanze pericolose;

  • Ricerca e soccorso, in superficie o sotto le macerie, in caso di emergenze o calamità.

Una versatilità che rende questi reparti indispensabili in manifestazioni di portata internazionale come le Olimpiadi, dove la rapidità di intervento può fare la differenza.

Accanto ai cinofili operano gli artificieri antisabotaggio, specialisti che intervengono generalmente in coppia e sono impiegati nelle ispezioni e nelle bonifiche preventive delle aree di gara, dei villaggi olimpici e delle infrastrutture strategiche.

Dal 1976 la Polizia di Stato dispone di un proprio organico dedicato a questo delicatissimo settore. A loro spetta il compito di riconoscere e neutralizzare ordigni esplosivi, mettere in sicurezza materiali sospetti, concorrere alle attività di prevenzione e ordine pubblico durante eventi nazionali e internazionali e, quando necessario, procedere alla distruzione controllata di materiale esplodente.

Il lavoro congiunto di unità cinofile e artificieri rappresenta una delle colonne portanti del piano di sicurezza predisposto per Milano Cortina 2026. Una macchina complessa e silenziosa, fatta di professionalità, addestramento continuo e coordinamento tra reparti, che opera lontano dai riflettori ma con un obiettivo chiaro: garantire che lo spettacolo dello sport possa svolgersi in un clima di serenità e partecipazione.

Un impegno costante che accompagna ogni grande evento internazionale e che, in occasione delle Olimpiadi, diventa sinonimo di tutela, prevenzione e fiducia per milioni di spettatori provenienti da tutto il mondo.