SONDRIO – È intensa l’attività del Corpo di Polizia provinciale della Provincia di Sondrio, impegnato nel monitoraggio del territorio e nella gestione della fauna selvatica. I dati emergono dai report mensili relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026, che evidenziano numerosi interventi legati soprattutto agli incidenti stradali con animali selvatici e alle operazioni di recupero e soccorso.
Nel mese di gennaio 2026 sono stati accertati 28 incidenti stradali che hanno coinvolto animali selvatici. Tra le specie più colpite figurano i cervi (16 casi, di cui due investiti da un treno nello stesso incidente), seguiti da caprioli (6), volpi (6) e tassi (1).
Nel mese successivo il numero è aumentato sensibilmente: a febbraio gli incidenti registrati sono stati 37, con cervi ancora tra gli animali più coinvolti (15 casi), seguiti da volpi (8) e caprioli (5). Tra le specie interessate figurano anche tassi, faine, martore, lepri, scoiattoli e un gatto.
Accanto agli incidenti stradali, l’attività della Polizia provinciale comprende anche il recupero e la gestione degli animali trovati morti. Nel mese di gennaio sono stati 26 gli animali recuperati e smaltiti, tra cui cervi, caprioli, camosci, volpi e faine. Nello stesso periodo 18 carcasse sono state conferite all’IZSLER per analisi e accertamenti sanitari.
A febbraio i casi di animali morti e smaltiti sono stati 23, mentre 11 esemplari sono stati inviati ai laboratori dell’IZSLER per ulteriori verifiche.
Significativo anche il lavoro di soccorso e recupero della fauna selvatica. A gennaio sono stati 8 gli animali soccorsi e trasferiti al C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici), tra cui rapaci come astore e sparviero, oltre a caprioli e conigli.
Nel mese di febbraio gli interventi di soccorso sono stati 5, con il recupero di specie come poiana, regolo, tasso, capriolo e volpe.
Gli agenti sono intervenuti anche per il recupero di animali in difficoltà successivamente liberati in natura: 12 casi a gennaio e 10 a febbraio, tra cui cervi, caprioli, volpi, faine, camosci e salamandre.
I report segnalano inoltre alcuni episodi di predazione da parte dei grandi carnivori. A gennaio sono stati registrati due casi attribuiti al lupo con vittime due cervi, mentre a febbraio le predazioni attribuite al lupo salgono a quattro, con caprioli, cervi e una capra coinvolti. È stato inoltre segnalato un possibile caso di predazione da orso su una pecora, ancora in fase di verifica.
Complessivamente, l’attività è stata svolta da 4 ufficiali e 8 agenti nel mese di gennaio e da 4 ufficiali e 10 agenti nel mese di febbraio, supportati da 9 guardie volontarie provinciali.
Nel mese di febbraio sono state inoltre 12 le sanzioni amministrative elevate dagli agenti, principalmente per violazioni del Codice della strada e dei regolamenti locali, mentre non risultano persone segnalate all’autorità giudiziaria né sequestri penali o amministrativi.
I dati confermano l’intenso lavoro svolto dalla Polizia provinciale di Sondrio, impegnata quotidianamente nella tutela della fauna selvatica, nella sicurezza della circolazione e nel monitoraggio ambientale di un territorio caratterizzato da una forte presenza di animali e da un delicato equilibrio tra attività umane e ambiente naturale.