Sondrio

RAEE, Sondrio tra le province virtuose: raccolta sopra la media nazionale

La Lombardia si conferma leader in Italia con un incremento dell’1,3% rispetto al 2024.

“Sensibilità dei cittadini e sistema efficiente: così i rifiuti elettronici diventano risorsa”.

Federica Lassi – 26 Marzo 2026 08:40

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Rifiuti elettronici RAEE

SONDRIO – La Lombardia si conferma anche nel 2025 la prima regione italiana nella raccolta dei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, e in questo scenario la provincia di Sondrio si distingue come una delle realtà più virtuose. I dati del Centro di Coordinamento RAEE fotografano una crescita costante, con risultati che evidenziano il contributo concreto dei territori alpini alla sostenibilità ambientale.

A livello regionale, la raccolta domestica ha raggiunto quota 68.405 tonnellate, segnando un incremento dell’1,3% rispetto al 2024. Ancora più significativo il dato pro-capite, che si attesta a 6,83 kg per abitante, ben al di sopra della media nazionale di 6,22 kg.

In questo contesto, la provincia di Sondrio si posiziona tra le migliori in Lombardia con 7,33 kg per abitante, superando nettamente il dato medio italiano. Un risultato trainato in particolare dalla raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, segno di una crescente attenzione dei cittadini verso il corretto smaltimento dei rifiuti tecnologici.

“Regione Lombardia – ha commentato l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – si conferma prima in Italia per raccolta complessiva di rifiuti RAEE. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta”. Un modello che trova applicazione concreta anche in provincia di Sondrio, dove la diffusione dei centri di conferimento e la collaborazione tra enti locali e cittadini stanno dando risultati tangibili.

Il dato valtellinese si inserisce in un quadro regionale che vede in testa province come Como (9,25 kg/ab) e Cremona (8,13 kg/ab), ma conferma comunque Sondrio tra le aree sopra la media nazionale, insieme a Brescia, Milano, Mantova, Monza e Brianza e Bergamo. Più indietro invece altre realtà lombarde come Lecco, Lodi, Pavia e Varese.

Oltre ai risultati numerici, la Regione punta anche sull’innovazione e sulla trasformazione dei rifiuti in risorsa. “Abbiamo stanziato oltre 50 milioni di euro attraverso i bandi ‘Ri.Circo.Lo.’ – ha aggiunto Maione – per ridurre la produzione di scarti e promuovere la simbiosi industriale, dove il rifiuto diventa risorsa”. Un approccio che guarda anche al recupero di materiali strategici e alla riprogettazione dei prodotti secondo criteri di sostenibilità.

Accanto agli investimenti, un ruolo chiave è giocato dalla sensibilizzazione. La campagna “Do You RAEE?” punta infatti a diffondere comportamenti corretti, soprattutto tra i giovani, spiegando le modalità di conferimento e l’importanza del riciclo.