Dai dati parziali emerge un risultato netto in Provincia di Sondrio, dove il Sì si attesta a 36.238 voti pari al 62,54%, mentre il No raccoglie 21.710 voti (37,46%). Le sezioni scrutinate sono 141 su 198, un dato che conferma una tendenza ormai consolidata.
A livello regionale, la Lombardia mostra anch’essa una prevalenza del Sì, con 1.449.616 voti (53,63%) contro 1.253.576 voti del No (46,37%), su 5.444 sezioni scrutinate su 9.258.
Il quadro cambia invece su scala nazionale: in Italia, infatti, il No risulta in vantaggio con 9.786.464 voti (54,25%), mentre il Sì si ferma a 8.254.179 voti (45,75%), con 42.390 sezioni su 61.533 già esaminate.
Nel dettaglio territoriale, ecco l’affluenza in provincia di Sondrio: Pedesina registra il valore più alto con il 72,73%, seguita da Dazio (69,29%), Mantello (66,78%), Postalesio (66,22%) e Gordona (66,20%). Superano il 65% anche Lovero (65,52%) e Aprica (65,16%).
Numerosi Comuni si collocano tra il 60% e il 64%, tra cui Cercino (63,72%), Morbegno (63,38%), Piuro (63,70%), Poggiridenti (63,08%), Rogolo (63,72%), Rasura (63,07%), Samolaco (62,24%), Cedrasco (62,64%), Campodolcino (62,63%), Gerola Alta (62,50%), Albosaggia (62,12%) e Valdidentro (62,09%).
Tra i principali centri, Sondrio città si attesta al 60,48%, mentre Chiavenna registra il 59,00% e Tirano il 59,13%. Valori analoghi si rilevano in Cosio Valtellino (59,64%), Caiolo (59,79%) e Novate Mezzola (59,97%).
Percentuali più contenute, ma comunque sopra il 50%, si registrano in diversi Comuni, tra cui Dubino (55,87%), Villa di Chiavenna (55,94%), Livigno (55,50%) e Mello (51,44%).
Fanno eccezione pochi territori dove l’affluenza è più ridotta, come Castello dell’Acqua (45,69%) e San Giacomo Filippo (48,36%), unici sotto la soglia del 50%.
Il quadro complessivo che emerge dagli scrutini in corso evidenzia dunque una forte adesione al Sì in Provincia di Sondrio, più marcata rispetto al dato lombardo e in netta controtendenza rispetto al risultato nazionale.