SONDRIO – Avrebbe approfittato della fiducia e dell’accesso agli spazi riservati per sottrarre beni dagli uffici pubblici in cui svolgeva servizio. È l’ipotesi su cui ha lavorato la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Sondrio, che nelle scorse settimane ha indagato un uomo di 44 anni, residente in città e dipendente di una ditta incaricata delle pulizie in vari edifici pubblici.
La vicenda ha preso avvio nel mese di novembre dello scorso anno, quando agli uffici della Questura è giunta una segnalazione su presunte condotte illecite. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, l’uomo, durante i turni di lavoro, avrebbe sottratto materiale da alcuni uffici, custodendolo poi nella propria abitazione. Tra gli oggetti rubati figurava anche un defibrillatore, dispositivo salvavita la cui assenza ha immediatamente destato forte preoccupazione.
Gli accertamenti si sono concentrati in particolare sulla sede Inps di Sondrio, dove gli agenti hanno riscontrato la reale scomparsa dell’apparecchio dal punto in cui era installato. Da qui è partita un’attività investigativa più approfondita, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Sondrio, che ha previsto l’acquisizione formale della denuncia e l’ascolto di diversi testimoni per chiarire dinamiche e responsabilità.
Il quadro indiziario raccolto ha portato l’Autorità giudiziaria a emettere un decreto di perquisizione domiciliare, personale, veicolare e locale, con contestuale sequestro di quanto eventualmente rinvenuto e riconducibile ai furti contestati. L’uomo è indagato per furto aggravato.
La perquisizione eseguita dagli investigatori della Squadra Mobile ha avuto esito positivo. All’interno dell’abitazione sono stati trovati non solo il defibrillatore sottratto all’Inps, ma anche un kit antincendio completo – comprendente maschera antigas, stivali, guanti, cinturone, corda, accetta e coperta antifiamma – anch’esso proveniente dalla stessa sede.
Non solo. Nel corso delle operazioni gli agenti hanno rinvenuto anche una camicia estiva della divisa della Guardia di Finanza, insieme a un fregio da berretto e a un alamaro del medesimo Corpo, risultati asportati dalla sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio. Tutto il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro.
Le successive verifiche, effettuate ascoltando i responsabili degli uffici proprietari dei beni recuperati, hanno consentito di confermare la provenienza degli oggetti dalle strutture pubbliche cittadine interessate dai furti, rafforzando ulteriormente le ipotesi investigative.
L’attività si inserisce nel quadro dei controlli mirati alla tutela delle istituzioni e della sicurezza collettiva, soprattutto quando vengono sottratti dispositivi fondamentali come i defibrillatori, la cui disponibilità può rivelarsi decisiva in situazioni di emergenza. Le indagini proseguono ora per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera portata degli episodi contestati.