SONDRIO – Un passo importante verso una scuola più integrata, inclusiva e vicina al territorio. È stato presentato e sottoscritto ieri a Sondrio, presso la sala riunioni dell’Ufficio Scolastico Territoriale, il Patto Unico Provinciale per le progettualità della scuola, un accordo che mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e realtà locali.
A firmare il documento sono stati il dirigente delegato dell’Ufficio Scolastico Territoriale Imerio Chiappa, il Prefetto Anna Pavone, il Presidente della Provincia Davide Menegola, il Sindaco di Sondrio Marco Scaramellini e il Direttore dell’ASST Valtellina e Alto Lario Ida Maria Ada Ramponi.
Il Patto Unico Provinciale nasce dall’esigenza di costruire una rete sinergica tra scuola, istituzioni, famiglie e territorio, con l’obiettivo di promuovere una crescita più efficace del sistema educativo e formativo. Al centro dell’accordo vi è il coordinamento delle progettualità già attive, che verranno integrate in un’unica strategia condivisa, superando la frammentazione degli interventi e migliorando la qualità dell’offerta formativa.
Un ruolo centrale sarà affidato anche agli studenti, coinvolti attraverso la Consulta Provinciale, per garantire una partecipazione attiva e concreta ai processi decisionali, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Le azioni previste dal Patto riguardano numerosi ambiti fondamentali per la crescita dei giovani: dalla promozione del benessere e della cittadinanza consapevole alla diffusione della legalità, dall’educazione alla diversità e all’intercultura fino ai temi della salute, dell’ambiente e dell’orientamento.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica e delle diverse forme di disagio giovanile, attraverso interventi mirati e coordinati.
Il Patto Unico Provinciale rappresenta una novità per il territorio valtellinese, configurandosi come un modello basato su un’offerta educativa integrata e condivisa. L’obiettivo è mettere a sistema tutte le risorse disponibili, creando percorsi formativi più efficaci e capaci di rispondere alle esigenze reali degli studenti.
Alla base dell’iniziativa vi è la convinzione che solo attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni sia possibile affrontare in modo concreto fenomeni come la povertà educativa e il disagio giovanile.
Un approccio che punta non solo a migliorare la qualità della scuola, ma anche a rafforzare il legame tra formazione, territorio e comunità. Con la firma del Patto Unico Provinciale, la Provincia di Sondrio avvia una nuova fase nel rapporto tra scuola e territorio, basata su integrazione, partecipazione e progettualità condivisa.
Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, potrà rappresentare un modello replicabile anche in altri contesti, contribuendo a costruire un sistema educativo più coeso, efficace e attento ai bisogni delle nuove generazioni.