Sondrio

Sicurezza in provincia di Sondrio: due fogli di via per soggetti socialmente pericolosi

I provvedimenti del Questore riguardano due cittadini stranieri di 41 e 35 anni.

Uno denunciato dopo un episodio violento a Chiavenna, l’altro coinvolto in un furto con destrezza in un bar-ristorante della provincia.

Redazione VN – 7 Marzo 2026 08:21

Sondrio, Centro Valtellina, Cronaca

Polizia di Stato Sondrio

SONDRIO – Prosegue l’attività di controllo e prevenzione della Polizia di Stato di Sondrio, impegnata quotidianamente nel monitoraggio del territorio e nella tutela dell’ordine pubblico. In questo contesto, sono stati adottati due fogli di via obbligatori nei confronti di due cittadini stranieri, rispettivamente di 41 e 35 anni, ritenuti responsabili di comportamenti che hanno evidenziato una marcata pericolosità sociale e un potenziale rischio per la sicurezza della comunità.

I provvedimenti sono stati emessi dal Questore di Sondrio sulla base delle attività informative e investigative svolte dalla Divisione Anticrimine della Questura e dai militari dell’Arma dei Carabinieri operanti sul territorio.

L’episodio a Chiavenna: ubriaco danneggia l’auto dei Carabinieri

Il primo foglio di via è stato disposto a seguito di un intervento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chiavenna. I militari erano intervenuti in centro città dopo aver individuato un’autovettura parcheggiata in evidente violazione del divieto di sosta.

Durante le operazioni di accertamento e di contestazione dell’infrazione, il conducente del veicolo – un uomo di 41 anni – si è presentato in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici. Nonostante la situazione, l’uomo si è rimesso alla guida dell’auto, circostanza che ha portato i militari a sottoporlo a ulteriori controlli per guida in stato di ebbrezza.

All’esito degli accertamenti, risultati positivi, l’uomo ha reagito con violenza, andando in escandescenze e colpendo con calci e pugni il cofano dell’auto di servizio dei Carabinieri, provocando danni evidenti alla carrozzeria. Solo grazie all’intervento dei militari e alla collaborazione di alcuni testimoni presenti è stato possibile riportare la situazione alla calma e interrompere l’azione aggressiva.

Il quarantunenne è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Sondrio per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e guida in stato di ebbrezza.

Furto con destrezza in un locale: foglio di via per un 35enne

Il secondo provvedimento riguarda invece un giovane di 35 anni, destinatario di un foglio di via su proposta dei Carabinieri della Stazione di Ardenno.

L’uomo è stato deferito in stato di libertà al termine di un’indagine di polizia giudiziaria per il reato di furto con destrezza in concorso, avvenuto all’interno di un bar-ristorante situato in provincia di Sondrio.

Dalle verifiche effettuate dalle forze dell’ordine è inoltre emerso che il trentacinquenne era già stato destinatario di analoghi provvedimenti e risultava gravato da diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. A suo carico risultano anche una denuncia per guida senza patente e numerose segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti.

Sulla base degli elementi raccolti, il Questore di Sondrio ha disposto due distinti fogli di via obbligatori. Nel primo caso il provvedimento prevede l’allontanamento dal comune di Novate Mezzola con divieto di farvi ritorno per un periodo di un anno. Nel secondo caso, invece, il divieto riguarda i comuni di Forcola, Ardenno, Val Masino, Buglio in Monte e Tartano, con una durata di tre anni.

La violazione delle prescrizioni previste dal foglio di via comporta conseguenze penali rilevanti: è infatti prevista la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.

Gli episodi che hanno portato all’adozione dei provvedimenti sottolineano l’importanza delle attività di prevenzione svolte dalle forze dell’ordine. Il lavoro congiunto tra Polizia di Stato e Carabinieri rappresenta uno strumento fondamentale per intervenire tempestivamente nei confronti di situazioni potenzialmente pericolose e garantire la sicurezza e la tranquillità delle comunità locali.