SONDRIO – Cresce il numero dei soci, aumentano i consensi e si moltiplicano le attestazioni di fiducia verso un progetto che guarda al futuro della sostenibilità energetica e ambientale. A poco più di un anno e mezzo dalla sua costituzione, Socer, la Comunità Energetica Rinnovabile della Provincia di Sondrio e della Lombardia, rappresenta oggi una delle esperienze più importanti e strutturate del panorama regionale.
Nata inizialmente con l’obiettivo di coinvolgere il territorio provinciale, la Comunità Energetica ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, attirando nuovi soci non solo dalla provincia di Sondrio ma anche dai territori di Lecco, Como, Monza Brianza, Milano e Mantova, a testimonianza dell’interesse crescente verso un modello innovativo di produzione e condivisione dell’energia.
Tra le adesioni più significative registrate nelle ultime settimane figura quella del Comune di Monza, terza città della Lombardia con circa 120 mila abitanti. L’ingresso dell’ente brianzolo è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, a conferma della condivisione e della fiducia nei confronti di una scelta che punta a generare benefici concreti sia sul piano ambientale che su quello economico, sia per l’amministrazione sia per i cittadini.
Un segnale importante che conferma come le Comunità Energetiche Rinnovabili siano sempre più considerate uno strumento strategico per affrontare le sfide del presente e del futuro. Da una parte le incertezze legate allo scenario internazionale e alla dipendenza energetica, dall’altra la necessità di rafforzare la competitività delle imprese e la sostenibilità del sistema economico nazionale.
Socer è stata costituita su impulso di Confartigianato Sondrio, con la Provincia di Sondrio come partner fin dalle prime fasi progettuali e con il coinvolgimento della Camera di Commercio. Sin dall’inizio il progetto ha promosso numerose attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a imprese, enti locali e cittadini, affrontando i temi dello sviluppo sostenibile, dell’efficienza energetica e della transizione energetica, anche alla luce delle opportunità offerte dai finanziamenti statali dedicati al settore.
L’obiettivo è sempre stato duplice: da un lato diffondere una nuova cultura dell’energia, dall’altro favorire un percorso concreto verso una maggiore autonomia energetica dei territori. Una sfida che negli ultimi anni è diventata sempre più urgente non solo sotto il profilo ambientale, ma anche economico, considerando gli effetti della crisi internazionale sui costi e sugli approvvigionamenti energetici.
Grazie al supporto di partner tecnici di primo piano come Weproject e Acinque, Socer ha saputo creare una rete che mette in relazione soggetti pubblici e privati, coinvolgendo produttori, consumatori e prosumer, ovvero coloro che producono e consumano energia allo stesso tempo. Una formula che inizialmente era stata proposta esclusivamente al territorio provinciale ma che, nel tempo, ha attirato l’interesse di molte altre realtà lombarde.
Parallelamente alla crescita della rete, prosegue anche l’attività di divulgazione sul territorio attraverso una serie di incontri pubblici rivolti ad aziende, amministratori locali, soci e partner. Dopo le iniziative organizzate in Bassa Valle, il percorso informativo si sposta ora in Media Valtellina, con l’obiettivo di garantire un coinvolgimento sempre più capillare.
Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 8 giugno, a partire dalle ore 18, presso Orterie – Enoteca con Cucina, in località Stazzona di Villa di Tirano. L’incontro si inserisce nel percorso già avviato con successo durante la serata organizzata alla Fiorida il 19 maggio scorso.
Anche in questa occasione interverranno alcuni dei principali esperti che stanno accompagnando lo sviluppo di Socer. In particolare saranno presenti Ilaria Bresciani di Weproject, insieme a Massimo Bonola e Fabio Checchi di Acinque Innovazione, che offriranno un approfondimento sul ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili nella nuova economia energetica.
Durante la serata verranno affrontati temi centrali per il futuro delle CER, tra cui le Configurazioni energetiche, le procedure di accreditamento presso il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e il ruolo delle ESCo, le società di servizi energetici che rappresentano partner tecnici fondamentali per il funzionamento e la crescita delle Comunità Energetiche.
Ad aprire l’incontro sarà il presidente di Socer, Gionni Gritti, che illustrerà i risultati raggiunti finora e le prospettive di sviluppo future di una realtà che continua a crescere e a consolidarsi come modello di riferimento nel panorama energetico lombardo.