Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 aprile 2026 fino al 30 gennaio 2027, coinvolgendo le micro, piccole e medie imprese con sede o unità produttiva in provincia, regolarmente iscritte al registro imprese e al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il dialogo tra scuola e impresa, offrendo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado la possibilità di vivere esperienze dirette all’interno delle aziende. Un’occasione preziosa per orientarsi, acquisire competenze trasversali e mettere alla prova le proprie capacità.
«Proseguiamo nel nostro impegno per promuovere l’orientamento al lavoro – sottolinea la presidente Loretta Credaro – offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino la realtà aziendale. Allo stesso tempo, le imprese possono valutare sul campo le attitudini dei ragazzi, in un’ottica di possibile inserimento lavorativo».
I numeri confermano la crescita dell’iniziativa: nel 2025 sono stati finanziati 88 percorsi per oltre 12 mila ore di formazione, coinvolgendo 61 imprese del territorio.
I contributi sono destinati ai percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), attivati tramite convenzioni tra scuole e aziende. Ogni impresa potrà ricevere un contributo a fondo perduto fino a 500 euro per singolo percorso, per un massimo di tre, raggiungendo così un totale di 1.500 euro.
È previsto inoltre un incentivo aggiuntivo fino a 300 euro per l’inserimento di studenti con disabilità, a conferma dell’attenzione verso l’inclusione.
Per essere ammessi, i percorsi dovranno avere una durata minima di 60 ore (ridotte a 30 per studenti diversamente abili), essere avviati nel corso del 2026 e concludersi entro il 31 dicembre dello stesso anno.
Le richieste di contributo dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma Restart, una volta concluso il percorso formativo. Tutta la documentazione e i dettagli operativi sono disponibili nella sezione dedicata del sito della Camera di Commercio.
L’iniziativa si inserisce nel programma AQST 2025 e rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo del territorio valtellinese. Favorire l’incontro tra giovani e imprese significa infatti costruire le basi per una crescita economica sostenibile, valorizzando le competenze locali e creando nuove opportunità occupazionali.
Un modello virtuoso che, anno dopo anno, continua a consolidarsi, dimostrando come la collaborazione tra formazione e lavoro possa diventare uno strumento concreto di sviluppo e innovazione.