SONDRIO – Dai cappellini agli zaini, dalle borracce alle penne, fino a ombrelli, borse, scaldacollo, quaderni, matite ecosostenibili, calamite e adesivi: la linea di merchandising con il marchio “Sondrio a colori” continua a crescere e, dopo il positivo riscontro registrato negli spazi istituzionali, approda ufficialmente nei negozi cittadini.
L’iniziativa, lanciata dall’Amministrazione comunale di Sondrio alla fine del 2024, rappresenta uno degli strumenti concreti attraverso cui la città promuove la propria immagine e rafforza l’attrattività turistica. Il logo, già protagonista dell’installazione collocata davanti a Palazzo Pretorio e presente all’Infopoint e nei Musei, diventa ora anche un elemento commerciale, capace di accompagnare residenti e visitatori oltre i confini locali.
Dai Musei alle vetrine
La prima attività ad accogliere la nuova linea è stata la Libreria Valli, che ha dedicato una vetrina ai gadget “Sondrio a colori”. Altri due esercizi, che hanno presentato richiesta all’Ufficio Eventi del Comune, seguiranno a breve, mentre numerosi commercianti hanno già manifestato interesse.
Un segnale significativo di come il progetto venga percepito non solo come iniziativa istituzionale, ma anche come opportunità per il commercio locale, in grado di intercettare la domanda di ricordi e oggetti identitari, particolarmente apprezzati dai turisti.
Una strategia avviata nel 2018
«Sono attività sulle quali abbiamo investito molto in questi anni, con personale dedicato, allo scopo di portare beneficio alla comunità, ai negozi, ai bar, ai ristoranti e alle strutture ricettive – ha sottolineato il sindaco Marco Scaramellini –. L’afflusso di persone è aumentato progressivamente e non possiamo che esserne soddisfatti, ma non ci fermiamo qui».
Il merchandising si inserisce infatti in una strategia più ampia, avviata nel 2018, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione di Sondrio da città di servizi a destinazione turistica alpina, puntando su promozione digitale, eventi e valorizzazione delle peculiarità locali.
Accoglienza e consapevolezza
«Il percorso richiede tempi lunghi e grande impegno – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Sport e Olimpiadi 2026 Michele Diasio – e il merchandising rappresenta un passaggio importante. Ora è necessario acquisire sempre maggiore consapevolezza di quello che Sondrio può essere dal punto di vista turistico: il segreto è nell’accoglienza e in un’offerta di servizi capace di rispondere alle esigenze dei visitatori».
Il messaggio è chiaro: i gadget non sono un fine, ma uno strumento per rafforzare l’identità della città e migliorare l’esperienza di chi la sceglie come meta.
Eventi e social media trainano la visibilità
Un ruolo fondamentale è svolto anche dagli eventi organizzati dal Comune, cresciuti negli anni sia in numero sia in qualità, sempre più coerenti con l’immagine di una città alpina che unisce natura, cultura, enogastronomia, sport e sostenibilità.
La vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi ha evidenziato i risultati sui social: tra il 2023 e il 2025, i follower della pagina Facebook Visita Sondrio sono passati da 9.793 a 11.395, mentre su Instagram si è saliti da 3.790 a 5.825. «Questi prodotti sono esposti nelle Sale del vino inaugurate a dicembre e il riscontro è stato più che positivo: piacciono e sono molto richiesti. L’introduzione di nuove tipologie va nella direzione di soddisfare la domanda dei turisti».
Per i sondriesi che portano la propria città nel mondo e per i visitatori che desiderano conservare un ricordo del soggiorno, i gadget “Sondrio a colori” diventano così un simbolo tangibile dell’identità urbana, oltre che uno strumento di promozione diffusa. Un piccolo oggetto, ma con un valore strategico, capace di raccontare Sondrio ben oltre le sue mura.