Sondrio

Sondrio guarda oltre le Olimpiadi: la città rilancia la sua vocazione turistica

Il capoluogo valtellinese capitalizza l’eco di Milano Cortina 2026 e prepara nuove iniziative per tutte le stagioni.

Dalla Torre ligariana alle manifestazioni primaverili, i progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio cittadino.

Redazione VN – 27 Febbraio 2026 15:37

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

fiamma olimpica milano cortina 2026
Credit photo Visita Sondrio

SONDRIO – Un crescendo di emozioni, partecipazione e visibilità che ha segnato profondamente Sondrio e l’intera Valtellina: il periodo olimpico di Milano Cortina 2026 ha rappresentato per il capoluogo valtellinese una vetrina internazionale e, al tempo stesso, una prova generale per il futuro turistico della città. Ora che i riflettori dei grandi eventi si stanno gradualmente attenuando, l’Amministrazione comunale guarda già avanti, determinata a trasformare l’eccezionale eco mediatica in opportunità concrete e durature.

«È sotto gli occhi di tutti – sottolinea il sindaco Marco Scaramellini –: dagli eventi autunnali e natalizi all’arrivo della fiaccola olimpica, fino ai Valtellina Winter Events, Sondrio ha dimostrato di essere una città attrattiva e piacevole da vivere. Nel suo ruolo di capoluogo ha richiamato ogni giorno un pubblico numeroso e variegato da tutta la provincia. Abbiamo vissuto le Olimpiadi in diretta ed è stato molto bello».

L’intenso calendario di iniziative ha contribuito a valorizzare non solo il centro cittadino ma l’intero territorio, promuovendo eccellenze enogastronomiche e identità locali. Emblematica, in questo senso, la serata dedicata ai rifugi della Valmalenco, capace di raccontare la montagna attraverso cultura, tradizione e ospitalità. Un lavoro di squadra che ha coinvolto Comune, Provincia e Apf Valtellina, con il coordinamento dell’assessore Michele Diasio nell’ambito dei Valtellina Winter Events.

Il percorso avviato da anni per trasformare Sondrio da città di servizi a destinazione turistica trova ora nuovi tasselli. Dopo l’apertura delle Sale del Vino a Palazzo Martinengo, pensate come porta d’accesso alla scoperta di “Sondrio città del vino”, il prossimo protagonista sarà la Torre ligariana. Le aperture straordinarie del 2025 hanno riscosso un successo oltre ogni aspettativa, rivelando ai visitatori una prospettiva inedita sulla città. L’obiettivo è trasformarla in un vero e proprio museo verticale, capace di coniugare storia, architettura e panorama urbano.

Le visite guidate, potenziate anche durante le settimane olimpiche nell’ambito del progetto Interreg “Valleys4Actions”, continueranno in primavera, confermando il dialogo tra sport e cultura come linguaggio universale di promozione territoriale. Tra i prossimi appuntamenti spicca “Sondrio Primavera & Fiera del Biologico”, in programma l’11 e 12 aprile, destinata a diventare uno degli eventi di punta della stagione.

«Abbiamo iniziative e progetti sui quali concentriamo sforzi e risorse per continuare il percorso avviato – conclude il sindaco Scaramellini –: vogliamo una Sondrio sempre più bella e animata in tutte le stagioni. Possiamo contare su un patrimonio storico-architettonico di pregio, su una rete museale d’interesse, sul Teatro Sociale, sulla passerella sulle Cassandre e sugli itinerari ciclopedonali».

Sul fronte degli interventi strutturali, dopo Villa Quadrio, Castello Masegra e Palazzo Martinengo, i prossimi cantieri riguarderanno proprio la Torre ligariana e Palazzo Pretorio, in un disegno complessivo di valorizzazione urbana.

L’eccezionale visibilità internazionale generata dalle Olimpiadi ha acceso i riflettori sull’intera Valtellina e, con essa, sul suo capoluogo. Sondrio vuole farsi trovare pronta: trasformare l’onda lunga di Milano Cortina 2026 in una crescita stabile dell’attrattività turistica, rafforzando identità, qualità dell’offerta e capacità di accoglienza. Una sfida che la città intende affrontare con l’orgoglio di chi si è mostrato al mondo nella sua migliore versione.