Sondrio

Sondrio punta sui giovani: dalla Regione oltre 36 mila euro per un progetto inclusivo

Finanziato il progetto del Comune per rafforzare informazione, inclusione e partecipazione giovanile.

Tra le iniziative il potenziamento dell'Informagiovani, nuove opportunità formative e un percorso di sostegno tra coetanei.

Redazione VN – 12 Ottobre 2026 09:37

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Palazzo Pretorio Sondrio
Palazzo Pretorio, municipio di Sondrio

SONDRIO – Oltre 36 mila euro per dare voce ai giovani, ascoltarne le esigenze e coinvolgerli direttamente nelle iniziative che li riguardano. Il Comune di Sondrio ha ottenuto un finanziamento da Regione Lombardia attraverso il bando “La Lombardia è dei Giovani 2026”, grazie a un progetto che mette al centro il benessere degli adolescenti, l’inclusione e la partecipazione alla vita del territorio.

L’iniziativa, denominata “Giovani, connessioni, informazione, inclusione, partecipazione e peer education per il territorio”, vede il Comune di Sondrio come ente capofila di una rete composta dal Consorzio Sol.Co Sondrio e dall’associazione Metafamiglia, alla quale hanno aderito anche l’Ufficio Scolastico Territoriale e Ats Montagna.

Il progetto nasce dal lavoro già avviato attraverso il gruppo “Adolescenti e benessere”, promosso in collaborazione con Sol.Co e aperto alle realtà che si occupano di giovani. Un confronto che ha permesso di raccogliere i bisogni emersi sul territorio, mettere in relazione le iniziative esistenti e individuare nuove possibilità di intervento.

L’obiettivo è ora trasformare questo lavoro condiviso in azioni concrete, coinvolgendo anche la Consulta Studentesca e le associazioni giovanili, affinché i ragazzi possano contribuire in prima persona alla definizione dei progetti futuri. “Come Amministrazione comunale guardiamo con attenzione ai nostri giovani per recepirne i bisogni e offrire loro il supporto di cui necessitano: siamo impegnati a investire su di loro e a promuovere azioni per valorizzare il loro potenziale – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Raffaella Volpatti –. Siamo orgogliosi di questo progetto, elaborato all’interno del gruppo di lavoro, e ringrazio gli uffici comunali, in particolare Nadia Simonelli, che l’hanno definito in tutti i dettagli per partecipare al bando”.

Diverse le azioni previste, a partire da una collaborazione più stretta con le scuole e dal potenziamento dell’Informagiovani, che dovrà diventare un punto di riferimento sempre più accessibile per ragazzi, famiglie e operatori.

È inoltre prevista la creazione di una bacheca delle opportunità, attraverso la quale raccogliere informazioni su percorsi formativi, offerte lavorative, attività culturali e ricreative, servizi e iniziative disponibili a Sondrio e negli altri Comuni del comprensorio.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani in situazioni di fragilità, comprese le persone con disabilità, e al fenomeno dei Neet, ovvero i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non frequentano percorsi scolastici o formativi. “Riteniamo che le iniziative sviluppate possano offrire risposte efficaci a situazioni che si stanno manifestando anche nella nostra provincia, come il fenomeno dei Neet, o indicare una via, fornendo le corrette informazioni e assicurando un supporto psicologico e sanitario”, evidenzia Volpatti.

Tra le novità del progetto figura anche la sperimentazione della peer education, un modello basato sull’ascolto e sul confronto tra coetanei. Alcuni giovani saranno coinvolti in un percorso di formazione con il supporto di professionisti, per diventare punti di riferimento per altri ragazzi e contribuire a riconoscere eventuali situazioni di disagio o difficoltà. Nei casi che richiederanno interventi specifici, sarà previsto il coinvolgimento di figure adulte e operatori qualificati.

Un’iniziativa che punta a favorire rapporti di fiducia e a intercettare bisogni che, talvolta, possono faticare a emergere nei contesti più tradizionali. “In questo percorso risulta fondamentale la sinergia tra enti, un modello già sperimentato che rafforzeremo ulteriormente attraverso questo progetto”, conclude l’assessore Volpatti.

Il finanziamento regionale consentirà così di consolidare una collaborazione già attiva sul territorio, con un obiettivo preciso: non limitarsi a proporre servizi per i giovani, ma renderli protagonisti delle scelte e delle opportunità che riguardano il loro futuro.

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