SONDRIO – Rafforzare l’identità turistica di Sondrio, valorizzarne le peculiarità e far conoscere la città a un pubblico sempre più ampio, anche internazionale. È l’obiettivo dell’accordo triennale sottoscritto dal Comune di Sondrio con Visit Italy, piattaforma indipendente di promozione culturale e turistica fondata da Ruben Santopietro, esperto di marketing territoriale che affiancherà l’Amministrazione nella costruzione di nuove strategie di comunicazione e valorizzazione della destinazione.
L’intesa si inserisce nell’ambito del progetto Interreg Valleys4Actions, di cui Sondrio è capofila, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso avviato dal Comune per rendere il capoluogo valtellinese sempre più riconoscibile e attrattivo dal punto di vista turistico.
La collaborazione nasce da un confronto già avviato nei mesi scorsi. Santopietro era infatti intervenuto ad aprile, durante “Sondrio primavera”, al convegno “Sondrio, cuore della Valtellina e rete di sinergie tra cultura e turismo sostenibile”, illustrando una visione del marketing territoriale fondata sulla valorizzazione dell’identità locale e sulla capacità di raggiungere pubblici differenti.
Da quell’incontro è maturata la volontà di sviluppare un progetto condiviso, che ora prende forma attraverso un accordo destinato a rafforzare la presenza di Sondrio sui canali digitali e a costruire un racconto riconoscibile della città e del territorio circostante.
Al centro della collaborazione ci sarà la definizione di una strategia capace di mettere in relazione le diverse risorse turistiche della città, senza limitarsi alla promozione delle singole attrazioni. Visit Italy affiancherà il Comune nello sviluppo del brand turistico di Sondrio, partendo dai suoi elementi distintivi: il paesaggio dei terrazzamenti vitati, le produzioni enogastronomiche, le opportunità offerte dalla montagna durante tutto l’anno e un centro storico che conserva un forte legame con la cultura alpina.
Il racconto della destinazione si articolerà attorno a quattro ambiti principali: natura e turismo lento, enogastronomia, attività outdoor e sportive, cultura e stile di vita alpino. Un’impostazione che riprende anche i principi dell’Equazione della sostenibilità turistica, il modello elaborato da Santopietro sulla base di quattro pilastri: identità, pubblico di riferimento, multicanalità e capacità di fare sistema. L’obiettivo non sarà quindi soltanto aumentare la visibilità della città, ma proporre un’immagine coerente di Sondrio, capace di mettere in evidenza le esperienze che il territorio può offrire nelle diverse stagioni.
Per l’Amministrazione comunale, il nuovo accordo si inserisce in una strategia di sviluppo portata avanti negli ultimi anni attraverso investimenti, iniziative culturali, eventi e interventi sui servizi. “In questi anni, come Amministrazione comunale ci siamo impegnati e abbiamo investito risorse con l’obiettivo di garantire prospettive di sviluppo e offrire nuove occasioni ai nostri giovani – sottolinea il sindaco Marco Scaramellini –. Il processo è lungo e tutt’altro che lineare, ma è indubbio che le azioni promosse, in termini di organizzazione di eventi e di ammodernamento dei servizi, abbiano migliorato l’attrattività di Sondrio e aumentato la sua notorietà”.
Un percorso che, secondo il primo cittadino, sta iniziando a produrre risultati concreti, pur richiedendo ulteriori interventi per consolidare la crescita. “Le presenze in città e i passaggi all’Infopoint attestano una crescita del turismo, ma siamo consapevoli di essere soltanto all’inizio – prosegue Scaramellini –. È necessario sviluppare ulteriormente le potenzialità di Sondrio, cogliendo le opportunità che ci vengono offerte nell’ambito del progetto Interreg che ci vede capofila e traino per gli altri territori coinvolti”.
La collaborazione con Visit Italy punta proprio ad accompagnare questa fase, rafforzando la capacità della città di comunicare la propria offerta e raggiungere nuovi visitatori.
A evidenziare il valore della nuova collaborazione è anche l’assessore al Turismo Michele Diasio, che individua nella promozione digitale e nella costruzione di un’identità turistica riconoscibile due strumenti fondamentali per il futuro della città. “È una scelta che va nella direzione di valorizzare e promuovere i punti di forza del territorio, inserito in un sistema alpino che abbraccia quattro valli2, spiega l’assessore.
La decisione di coinvolgere Santopietro, aggiunge Diasio, nasce dalla volontà di dare maggiore continuità ed efficacia alle attività già intraprese. “A fronte delle azioni già promosse, dei confortanti risultati ottenuti e delle ambizioni che abbiamo per la nostra città, era importante avvalersi di una guida per sviluppare un racconto autentico e di respiro internazionale del territorio, in grado di valorizzare il ruolo della città come porta d’accesso a un territorio ricco di cultura, natura, tradizioni ed esperienze sostenibili”.
Un’attenzione particolare sarà riservata alla comunicazione attraverso web e social network, strumenti considerati strategici per intercettare nuovi flussi turistici. “Abbiamo scelto la sua professionalità, le sue idee e la forza divulgativa delle campagne web, che ben si inserisce negli obiettivi del Programma Interreg, per attrarre visitatori durante tutto l’arco dell’anno”, conclude Diasio.
La collaborazione non guarderà soltanto ai confini cittadini. Uno degli obiettivi sarà infatti rafforzare il ruolo di Sondrio all’interno di un sistema turistico alpino più ampio, capace di collegare territori che condividono storia, tradizioni e patrimonio paesaggistico. Il progetto Valleys4Actions punta a valorizzare anche gli itinerari storici e culturali che mettono in relazione la Valtellina con la Valposchiavo, la Valmalenco e la Valchiavenna, favorendo una proposta turistica integrata e transfrontaliera.
In questa prospettiva, Sondrio potrebbe consolidare il proprio ruolo di punto di partenza per esperienze che spaziano dalle visite culturali alle escursioni, dall’enogastronomia alla scoperta dei paesaggi alpini. Il lavoro previsto dall’accordo comprenderà la promozione di proposte culturali innovative, una maggiore conoscenza dei circuiti turistici e attività di comunicazione online rivolte a un pubblico nazionale e internazionale.
La sfida sarà trasformare le risorse già presenti sul territorio in un’offerta riconoscibile e coordinata, capace di attirare visitatori non soltanto in occasione dei grandi eventi, ma lungo tutto l’anno.