SONDRIO – Un viaggio nella storia della Valtellina tra Ottocento e primi anni del Novecento: è questo il cuore del quarto seminario di studi storici organizzato dagli Amici della Biblioteca di Sondrio, intitolato a Sandro Massera. L’iniziativa, articolata in sei incontri pubblici partirà da oggi, 1° aprile.
La presidente dell’associazione, Gianna Baldini, affiancata dall’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta, ha sottolineato il valore culturale del progetto. «Apprezziamo e sosteniamo l’attività degli Amici della Biblioteca – ha dichiarato – impegnati nella valorizzazione del Fondo Massera. La divulgazione dei libri e della conoscenza passa anche attraverso iniziative di qualità come questa».
L’evento assume un significato particolare nel 2026, anno in cui l’associazione celebra i vent’anni dalla fondazione, in concomitanza con il settantesimo anniversario della morte di Teresina Tua, figura centrale nella storia culturale cittadina, alla quale si deve la donazione di Villa Quadrio, oggi sede della Biblioteca Rajna.
Il ciclo di incontri, intitolato “Sviluppo e arretratezza in provincia di Sondrio nell’Otto e Novecento”, si propone di indagare un periodo storico poco conosciuto ma decisivo per comprendere le trasformazioni del territorio. «Negli ultimi quattro anni ci siamo concentrati sull’Ottocento – ha spiegato Baldini – e con questo seminario vogliamo approfondire aspetti ancora poco esplorati della nostra storia locale».
Il programma si apre il 1° aprile con Guglielmo Scaramellini, che affronterà il tema dell’agricoltura e dell’industria in provincia di Sondrio. L’8 aprile sarà la volta di Benedetto Abbiati, con un intervento dedicato allo sviluppo dell’industria idroelettrica in Valtellina.
Il 15 aprile interverrà Pierluigi Zenoni, che analizzerà la Grande Guerra e i movimenti politici dell’epoca, con particolare attenzione ai socialisti valtellinesi. Il ciclo proseguirà il 22 aprile con Alberto Enrico Gobetti, che presenterà uno studio sulla mortalità infantile a Tirano tra il 1866 e il 1929.
Gli ultimi due appuntamenti vedranno protagonisti Giuseppe Miotti, il 29 aprile, con una riflessione sulla scoperta alpinistica del territorio, e Cristina Pedrana, il 6 maggio, che affronterà temi legati al sociale, all’istruzione e alla beneficenza.
Tutti gli incontri, a ingresso libero, si terranno il mercoledì alle ore 17.30 presso la Sala Besta della Banca Popolare di Sondrio – Gruppo BPER. Un’occasione aperta alla cittadinanza per riscoprire le radici del territorio e comprendere come la memoria storica possa offrire chiavi di lettura fondamentali per il presente e il futuro.