Sondrio

Sondrio. Stop a candele e fiamme libere nei locali dopo i fatti di Crans-Montana

Sondrio segue l’esempio di Livigno: vietati articoli pirotecnici nei pubblici esercizi.

Il sindaco Scaramellini firma il provvedimento a tutela della sicurezza.

Redazione VN – 14 Gennaio 2026 10:36

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Palazzo Pretorio Sondrio
Palazzo Pretorio, municipio di Sondrio

SONDRIO – Porta la firma del sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, l’ordinanza che dispone, con effetto immediato, nuovi divieti a tutela dell’incolumità delle persone e del patrimonio pubblico e privato. Il provvedimento arriva all’indomani dei fatti avvenuti a Crans-Montana, che hanno riacceso l’attenzione sui rischi legati all’utilizzo di fiamme libere e dispositivi pirotecnici all’interno di locali aperti al pubblico.

L’ordinanza stabilisce che, in tutti i locali commerciali e nei pubblici esercizi presenti sul territorio comunale, è fatto divieto di utilizzare fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi altra tipologia di articoli pirotecnici. Una scelta dettata da ragioni di prevenzione e sicurezza, con l’obiettivo di evitare situazioni potenzialmente pericolose in ambienti chiusi e frequentati.

Il provvedimento adottato da Sondrio si inserisce in un solco già tracciato da altri Comuni della provincia. In particolare, Livigno aveva già introdotto misure analoghe nei giorni scorsi, proprio alla luce degli episodi registrati oltreconfine. Una linea condivisa che punta a rafforzare le tutele e a ridurre il rischio di incendi o incidenti.

Restano esclusi dal divieto gli impianti e le attrezzature stabilmente installati, regolarmente autorizzati e conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione incendi. È il caso, ad esempio, delle cucine professionali e di tutte quelle dotazioni indispensabili allo svolgimento dell’attività, purché utilizzate per finalità strettamente connesse al lavoro esercitato.

L’ordinanza rappresenta dunque una risposta immediata a un contesto che ha mostrato tutta la sua fragilità, richiamando operatori e gestori dei locali alla massima attenzione e responsabilità. Per tutti i dettagli, le motivazioni e le eventuali sanzioni previste, resta disponibile la consultazione del testo integrale del provvedimento.