SONDRIO – Continua l’attività della Polizia di Stato di Sondrio nel contrasto ai fenomeni di stalking e molestie, con l’obiettivo di offrire una tutela rapida alle vittime che, a causa di comportamenti persecutori, vivono spesso in una condizione di ansia e paura tale da modificare profondamente le proprie abitudini di vita.
Nei giorni scorsi il Questore di Sondrio ha infatti adottato due provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti uomini residenti in provincia, ritenuti responsabili di reiterate condotte persecutorie ai danni di persone a loro vicine.
Perseguitava l’ex compagna: ammonito un cinquantenne
Il primo provvedimento riguarda un uomo di 50 anni, domiciliato in provincia di Sondrio, accusato di aver messo in atto comportamenti persecutori e molesti nei confronti della ex compagna.
Nonostante la fine della relazione sentimentale, l’uomo avrebbe continuato a cercare insistentemente la donna, presentandosi più volte nei luoghi da lei frequentati e arrivando anche a recarsi presso l’abitazione di alcuni familiari della vittima.
A questi episodi si sono aggiunti numerosi contatti telefonici e l’invio ripetuto di messaggi dal contenuto offensivo e minaccioso, caratterizzati da toni aggressivi e denigratori. Una situazione che ha contribuito a generare nella donna uno stato di forte disagio e preoccupazione.
Aggressioni e insulti alla sorella: provvedimento per un 73enne
Il secondo ammonimento è stato invece emesso nei confronti di un uomo di 73 anni, anch’egli residente in provincia di Sondrio, che da diversi anni avrebbe posto in essere comportamenti persecutori nei confronti della sorella.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi risalirebbero addirittura al 2020, diventando nel tempo sempre più aggressivi. L’uomo avrebbe rivolto alla donna insulti e epiteti denigratori anche in presenza di altre persone, arrivando inoltre a filmarla e fotografarla in diversi momenti della giornata con l’intento di raccogliere materiale per un possibile contenzioso legale futuro.
La situazione sarebbe poi degenerata fino a sfociare in un’aggressione fisica, durante la quale l’uomo avrebbe colpito la sorella con pugni al volto e calci in diverse parti del corpo, provocando nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e angoscia.
Il valore dell’ammonimento del Questore
I provvedimenti adottati dal Questore rappresentano misure di prevenzione, finalizzate a interrompere sul nascere comportamenti potenzialmente pericolosi e a evitare che possano degenerare in reati più gravi.
Nel caso in cui i soggetti ammoniti dovessero violare le prescrizioni o reiterare condotte persecutorie, scatterebbe automaticamente la segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente con il conseguente procedimento penale.
L’invito a denunciare
Le misure sono state adottate grazie alle segnalazioni delle vittime e al lavoro di analisi svolto dagli operatori della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Sondrio, che hanno verificato la sussistenza dei presupposti per intervenire.
La Polizia di Stato ribadisce inoltre l’importanza di denunciare tempestivamente episodi di molestie, minacce o violenze, ricordando che chi si trova in situazioni di abuso può rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine per ottenere supporto e tutela.
Segnalare comportamenti persecutori è infatti il primo passo per fermare la spirale della violenza e garantire sicurezza alle vittime.