SONDRIO – Dopo il riscontro positivo della prima edizione, APF Valtellina annuncia il ritorno di Students’ Creative Food – International Contest, la competizione internazionale dedicata ai giovani talenti dell’ospitalità che dal 17 al 21 marzo 2026 porterà in Italia squadre di studenti provenienti da scuole e academy alberghiere europee ed extraeuropee. Un evento che si propone non solo come gara, ma come vero e proprio percorso formativo immersivo, capace di mettere alla prova competenze tecniche e abilità trasversali in un contesto professionale e multiculturale.
Il format del contest mantiene la sua struttura originale, articolata su due anime complementari: da un lato la prova culinaria – con cucina e pasticceria – dall’altro il servizio di sala e la proposta beverage. L’obiettivo è valorizzare l’intero sistema dell’ospitalità, non limitandosi all’esecuzione dei piatti ma includendo organizzazione del lavoro, precisione operativa, presentazione e capacità comunicativa.
Ogni team lavorerà alla realizzazione di un tasting menu in tre portate, definito dal regolamento e basato su ingredienti di qualità forniti dall’organizzazione. I concorrenti potranno integrare elementi tipici del proprio Paese, trasformando la competizione in un dialogo gastronomico internazionale. Tutte le prove si svolgeranno in lingua inglese, con studenti tra i 16 e i 24 anni affiancati dai docenti accompagnatori.
Dal punto di vista logistico, l’edizione 2026 si articolerà in due fasi. La prima si terrà al Park Hotel Casimiro di San Felice del Benaco, sul Lago di Garda, partner dell’iniziativa, dove si svolgeranno l’apertura e parte delle prove. La seconda fase si sposterà in Valtellina, cuore del progetto, con la conclusione presso la sede APF di Sondalo: qui avranno luogo la premiazione finale e quattro show cooking di alto profilo.
Una scelta che rafforza il legame tra formazione e territorio, valorizzando la Valtellina come laboratorio internazionale dell’ospitalità.
Per APF Valtellina, Students’ Creative Food rappresenta anche uno strumento strategico per consolidare reti internazionali tra istituti alberghieri, in continuità con i programmi di mobilità e gemellaggio già attivi. L’esperienza permette agli studenti di confrontarsi con standard elevati, gestire tempi e imprevisti, lavorare in team multiculturali e presentare il proprio lavoro in un contesto professionale reale.
«Vogliamo offrire ai ragazzi un’esperienza che assomigli il più possibile al mondo del lavoro», spiega il presidente Elio Moretti, sottolineando come il contest rappresenti una palestra concreta di professionalità. Un segnale importante anche per il territorio, che si conferma capace di ospitare iniziative formative di respiro internazionale.
La crescita del contest è resa possibile da una rete sempre più ampia di collaborazioni: oltre 50 enti e aziende partner sostengono l’iniziativa, contribuendo a costruire un ecosistema educativo che unisce scuola, imprese e comunità. «Parliamo di un progetto che mette al centro i giovani e la loro crescita», evidenzia Marco Cimino, project manager del contest, rimarcando l’importanza del supporto territoriale e delle relazioni internazionali sviluppate negli anni.
Con Students’ Creative Food, APF Valtellina rafforza il proprio ruolo di riferimento nel panorama della formazione alberghiera, proponendo un modello che integra competizione, scambio culturale e sviluppo professionale.
Per gli studenti coinvolti sarà un’esperienza intensa, fatta di sfida e collaborazione, destinata a lasciare competenze, relazioni e consapevolezza. Per la Valtellina, invece, l’occasione di consolidare la propria immagine di territorio capace di innovare nella formazione e di dialogare con il mondo attraverso i mestieri dell’ospitalità.