Sondrio

Trenord, 17mila passeggeri al giorno sulla Tirano–Sondrio–Milano nel 2025

I dati 2025 confermano il ruolo strategico della linea valtellinese nel sistema ferroviario lombardo.

Nel complesso cresce il numero di corse e di passeggeri trasportati.

Federica Lassi – 21 Gennaio 2026 15:01

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Nuovi treni Milano-Lecco-Sondrio-Tirano

SONDRIO – La ferrovia continua a rappresentare un’infrastruttura chiave per la mobilità della provincia di Sondrio. Lo evidenziano i dati del consuntivo 2025 diffuso da Trenord, che inseriscono la linea Tirano–Sondrio–Lecco–Milano tra le tratte Regio Express più frequentate dell’intera Lombardia, con quasi 17mila passeggeri al giorno nei giorni feriali.

Un numero che racconta l’importanza di questo collegamento per studenti, lavoratori e pendolari, ma anche per il turismo, in un territorio che sempre più spesso sceglie il treno come alternativa sostenibile all’auto.

Nel 2025 Trenord, società partecipata da Trenitalia e dal Gruppo FNM, ha programmato 780mila corse, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente, trasportando 205 milioni di passeggeri. Un volume che equivale a circa un quarto dell’intera offerta di trasporto ferroviario regionale in Italia.

Il sistema continua a gravitare attorno a Milano, da e verso la quale hanno avuto origine o destinazione 590mila treni, ma i numeri dimostrano come anche le direttrici periferiche e montane, come quella valtellinese, siano parte integrante dei flussi principali.

Tra le Regio Express, la Milano–Brescia–Verona resta la più frequentata con 36mila passeggeri feriali, seguita dalla Milano–Como–Chiasso. Subito dopo si colloca la Tirano–Sondrio–Lecco–Milano, con volumi di traffico paragonabili a quelli di altre direttrici storicamente molto frequentate come la Bergamo–Pioltello–Milano.

Per la provincia di Sondrio si tratta di un segnale rilevante: la linea non è solo un collegamento infrastrutturale, ma una vera dorsale sociale ed economica, fondamentale per garantire accesso ai servizi, al lavoro e allo studio.

Nel corso del 2025 la domanda di trasporto ferroviario è rimasta elevata anche fuori dai giorni feriali. A novembre i passeggeri medi giornalieri erano 790mila, in crescita del 4% rispetto al 2024. Ancora più marcato l’aumento nel fine settimana, con livelli superiori del 30% rispetto al periodo pre-pandemia.

Il sabato hanno viaggiato in media 505mila persone, mentre nei giorni festivi i passeggeri sono stati 384mila. Un trend che coinvolge anche la Valtellina, sempre più apprezzata come destinazione raggiungibile in treno per il turismo e il tempo libero.

Sul fronte dell’affidabilità del servizio, Trenord segnala che l’83,8% dei treni è arrivato puntuale, con un miglioramento di quasi quattro punti percentuali rispetto al 2024. Escludendo le cause esterne, la puntualità sale all’87,6%.

A incidere sulla regolarità restano l’elevato traffico ferroviario e i numerosi lavori di potenziamento infrastrutturale: nel 2025 sono stati attivati 207 cantieri sulla rete regionale, il 23% in più rispetto all’anno precedente.

Per la Valtellina, i dati 2025 confermano il ruolo centrale della linea Tirano–Sondrio–Milano nel sistema ferroviario lombardo. Un’infrastruttura che non solo sostiene la mobilità quotidiana, ma si candida a essere sempre più strategica anche in vista delle sfide future, a partire dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, che porteranno nuovi flussi di persone e una rinnovata attenzione sul territorio.