Sondrio

Valanga sul Pizzo Meriggio: il CAI piange Sebastiano Erba e Alfio Muscetti

Il CAI e la Scuola “Luigi Bombardieri” esprimono profondo cordoglio e si stringono alle famiglie colpite.

Uno dei due sciatori avrebbe perso la vita tentando di soccorrere altri.

Federica Lassi – 9 Febbraio 2026 08:25

Sondrio, Centro Valtellina, Attualità

Lutto candela

SONDRIO – Una ferita profonda attraversa la comunità valtellinese dopo la tragedia avvenuta sabato sul versante nord del Pizzo Meriggio, nel territorio comunale di Albosaggia. Una valanga improvvisa ha investito tre persone impegnate in ambiente innevato.

Nelle ore successive all’incidente è arrivata la nota ufficiale della Sezione Valtellinese di Sondrio del Club Alpino Italiano e della Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Luigi Bombardieri”, che hanno voluto manifestare pubblicamente il proprio dolore per la perdita di Sebastiano Erba, 35 anni, e di Alfio Muscetti, 46 anni, entrambi rimasti coinvolti nel distacco.

“Siamo profondamente colpiti e addolorati da quanto accaduto”, si legge nel comunicato diffuso dal sodalizio alpino. Parole che assumono un peso ancora maggiore alla luce di quanto emerso sulla dinamica: Sebastiano avrebbe perso la vita nel tentativo di portare aiuto ad altre persone in difficoltà, gesto che ha colpito e commosso l’intero mondo della montagna.

Il CAI valtellinese e la Scuola Bombardieri hanno voluto stringersi “con affetto alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che sono stati coinvolti, direttamente o indirettamente, in questa tragedia”, sottolineando il clima di sgomento che attraversa guide, istruttori, appassionati e volontari del soccorso alpino.

L’episodio riporta drammaticamente l’attenzione sui rischi dell’ambiente invernale, anche in giornate apparentemente favorevoli, e sulla necessità di prudenza, preparazione e costante valutazione delle condizioni nivologiche. In Alta Valtellina e nel Sondriese, dove la montagna è parte integrante della vita quotidiana, la notizia ha suscitato profonda commozione, con numerosi messaggi di vicinanza che in queste ore stanno arrivando alle famiglie colpite.

Mentre proseguono gli accertamenti tecnici sull’accaduto e si attendono ulteriori aggiornamenti sull’esito definitivo delle ricerche, resta il silenzio carico di rispetto evocato nella chiusura della nota del CAI: “Con rispetto e commozione”. Un sentimento che oggi accomuna un intero territorio.

Scossa nel dolore anche Sondalo: l’Amministrazione comunale ricorda in particolare Muscetti, persona da sempre impegnata nel volontariato, stimata e benvoluta, che ha mantenuto per tutta la vita un legame autentico e profondo con il paese.

“Negli ultimi anni viveva a Tirano con la moglie e i figli, ma Sondalo è sempre rimasta casa: nel lavoro, nelle relazioni e negli affetti, che Alfio ha continuato a coltivare con discrezione e generosità. Di fronte a una tragedia che lascia senza parole, ci stringiamo con sincero affetto alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia Muscetti, conosciuta e stimata per l’impegno nel volontariato e nella vita amministrativa, condividendo il dolore di un’intera comunità profondamente colpita da questa perdita. Un pensiero speciale va al fratello Igor, perché possa sentire la vicinanza e l’abbraccio di tutto il paese in questo momento così difficile. Con lo stesso dolore e la stessa partecipazione, esprimiamo cordoglio anche alla famiglia, agli amici e tutti i cari di Sebastiano Erba, scomparso nella stessa tragedia e all’Amministrazione comunale di Sondrio. Un pensiero condiviso, un dolore comune, l’abbraccio di due comunità per queste giovani vittime”.