SONDRIO – Un riconoscimento nazionale per Nello Bongiolatti e per il suo lavoro dedicato alla storia vitivinicola valtellinese. L’autore, originario della provincia di Sondrio, ha ricevuto un premio speciale nell’ambito della XXV edizione del concorso letterario nazionale “Bere il Territorio”, promosso dall’associazione Go Wine.
Il riconoscimento è stato assegnato al libro “Valtellina, culla della Chiavennasca e del Vino”, pubblicato da Casa Editrice Stefanoni, opera incentrata sul legame tra territorio, viticoltura e cultura del vino. La premiazione si è svolta sabato 26 settembre al Castello di Grinzane Cavour, in Piemonte, alla presenza dello stesso autore.
Il premio speciale è riservato a una pubblicazione che abbia come tema centrale il vino o che, comunque, gli dedichi un’attenzione significativa. Il volume di Bongiolatti si inserisce proprio in questo filone, raccontando la Valtellina attraverso uno dei suoi elementi più identitari: la Chiavennasca, il vitigno che caratterizza gran parte della produzione enologica locale e che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del territorio.

Il riconoscimento assume quindi anche un valore più ampio, perché porta all’attenzione nazionale una parte importante della storia agricola e culturale della provincia di Sondrio. Il concorso “Bere il Territorio” è uno dei progetti culturali che accompagnano da anni l’attività di Go Wine, associazione nazionale impegnata nella promozione della cultura del vino e dell’enoturismo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sottolineare come il vino non sia soltanto un prodotto, ma anche il risultato di tradizioni, paesaggi, comunità e saperi tramandati nel tempo. Un messaggio particolarmente legato a un Paese come l’Italia, dove il vino rappresenta uno degli ambasciatori più conosciuti del made in Italy e continua a tenere insieme radici storiche e prospettive future.

Il bando della XXV edizione era stato pubblicato in primavera, con termine per la consegna degli elaborati fissato al 30 giugno 2026.