SONDRIO – La Valtellina è pronta a entrare nella storia olimpica. Dal 6 al 22 febbraio il territorio accoglierà atleti, delegazioni, tifosi e turisti da tutto il mondo in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, diventando uno dei cuori pulsanti dell’evento grazie alle gare previste a Bormio e Livigno e a un programma diffuso che coinvolgerà l’intera valle.
Non solo competizioni sportive: la Valtellina ha scelto di partecipare ai Giochi come comunità, condividendo i valori olimpici attraverso eventi pubblici, appuntamenti culturali e momenti di festa capaci di coinvolgere residenti e visitatori.
Il viaggio della Fiamma Olimpica in Valtellina
Il primo grande momento simbolico sarà il passaggio della Fiamma Olimpica, atteso venerdì 30 gennaio, quando entrerà in Valtellina dalla Valcamonica con arrivo ad Aprica alle ore 15. In serata la fiaccola raggiungerà Livigno, dove circa trenta tedofori la accompagneranno in un percorso spettacolare: dal Passo d’Eira, con un suggestivo tratto in parapendio, fino al Livigno Snow Park, attraversando la venue olimpica e il centro del paese per arrivare all’area di celebrazione in Via Isola.
Sabato 31 gennaio sarà la volta di Bormio, con una staffetta che partirà dalla Pista Stelvio insieme a giovani atleti locali di sci alpino e sci alpinismo, per poi attraversare Via Funivie, il Ponte di Combo, il Centro Storico e Piazza del Kuerc. La Fiamma proseguirà quindi verso Tirano (dalle ore 14) e la media valle, per arrivare nel pomeriggio a Madesimo e concludere la giornata a Sondrio, dove alle 19.30 in piazza Garibaldi verrà acceso il braciere olimpico davanti al pubblico.
Domenica 1° febbraio la staffetta toccherà Berbenno di Valtellina, Ronco, Ardenno e Morbegno, prima di lasciare la valle in direzione del Lago di Como.
Una cerimonia di apertura tutta valtellinese
Il 6 febbraio, giorno della Cerimonia di Apertura dei Giochi, Livigno ospiterà una cerimonia dedicata alle discipline che si svolgeranno sul territorio. Sfileranno gli atleti impegnati nelle gare di freestyle, snowboard, sci alpino maschile e sci alpinismo, con la partecipazione di 77 delegazioni, il numero più alto tra tutte le cerimonie locali previste. Un dato che conferma il ruolo centrale della Valtellina nell’edizione diffusa dei Giochi.
Gare e medaglie tra Bormio e Livigno
A Bormio si disputeranno le gare di sci alpino maschile e di sci alpinismo (skimo), con otto medaglie in palio. Le piste ospiteranno discesa libera, super-G, slalom, gigante e combinata alpina. Storico l’esordio olimpico dello sci alpinismo, che assegnerà per la prima volta medaglie olimpiche proprio in Valtellina.
A Livigno, invece, saranno assegnate 26 medaglie nelle discipline di freestyle e snowboard. Le gare si svolgeranno tra il Livigno Snowpark di Mottolino e l’Aerials & Moguls park di Carosello 3000, con half pipe, big air, slopestyle, snowboard cross, ski cross, moguls e aerials.
Live site e atmosfera olimpica in tutta la valle
Durante i Giochi, Livigno, Bormio e Sondrio ospiteranno live site ufficiali. A Livigno, in Via Isola, si potranno seguire le gare e partecipare alle Champions Celebrations dall’8 al 22 febbraio. Bormio animerà piazza Cavour/Kuerc con maxi schermo, eventi per famiglie, musica dal vivo e DJ set. Anche Sondrio, in piazza Garibaldi, proporrà per tutto il periodo olimpico dirette delle gare, animazioni sportive e iniziative enogastronomiche.
Mostre ed eventi: le Olimpiadi oltre lo sport
Accanto alle competizioni, la Valtellina offrirà un ricco calendario culturale: dalle mostre dedicate agli atleti valtellinesi a Livigno, alle esposizioni sulle torce olimpiche a Sondrio, fino ai percorsi storici e artistici a Teglio, Valfurva, Madesimo e Aprica. Un mosaico di appuntamenti che raccontano lo sport come fenomeno culturale, identitario e comunitario.
- TRACCE BIANCHE
Livigno, Aquagranda – fino alla fine della stagione invernale
La mostra presente nel centro di Aquagranda dedicata agli atleti valtellinesi alle Olimpiadi, con raffigurazioni artistiche e oggetti appartenuti o usati dai campioni. - EMOZIONE DEI GIOCHI – CULTURE THROUGH SPORT
Sondrio, Palazzo Pretorio – fino all’8 febbraio
Mostra itinerante per le «Olimpiadi Culturali», con esposizione delle più iconiche immagini delle torce e dei bracieri olimpici, sia invernali che estivi. Un percorso visivo che celebra simboli e momenti storici dei Giochi, con curiosità sulla cerimonia e sui tedofori, per immergersi nel fascino del rito olimpico. - LE NEVI DELL’ALTRO ANNO
Sondrio, MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte – fino al 3 maggio 2026
Viaggio attraverso la rappresentazione del paesaggio innevato nell’arte italiana dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. L’esposizione riunisce opere da musei, collezioni private e istituzioni, offrendo visioni differenti della neve come elemento simbolico e artistico, tra vette alpine e scene urbane silenziose. - VETTE. STORIE DI SPORT E MONTAGNE
Teglio, Palazzo Besta – dal 27 gennaio al 30 agosto 2026
Mostra sul rapporto tra sport, territorio alpino e società, con manifesti, cimeli olimpici e materiali etnografici. La rassegna analizza lo sport come fenomeno storico, sociale e culturale e il suo impatto sul paesaggio e sulle comunità montane. - ORO BIANCO – UNA STORIA DI SPORT DI COMUNITÀ
Valfurva – fino al 30 marzo 2026
Esposizione che racconta il legame tra Alta Valtellina e sport invernali attraverso oggetti di vita montana, fotografie d’archivio, attrezzature sportive e cimeli olimpici, celebrando la neve come elemento identitario e motore della comunità locale. - ATLETI VALTELLINESI E ATLETI AZZURRI MEDAGLIATI AI GIOCHI OLIMPICI
Madesimo – fino all’8 febbraio
Mostra itinerante con fotografie, video e testimonianze sulle imprese degli atleti azzurri e valtellinesi, dai successi di Deborah Compagnoni e Arianna Fontana a campioni locali come Elisabetta Biavaschi e Italo Pedroncelli, evidenziando valori come impegno, comunità e identità sportiva. - VOCI OLIMPICHE – INCONTRI AD ALTA QUOTA
Madesimo – dal 31 gennaio al 7 marzo (primi appuntamenti confermati)
Ciclo di incontri con campioni olimpici e paralimpici. Si parte il 31 gennaio con Giuliano Razzoli e il 7 marzo con Luca “Kino” Maraffio; altri appuntamenti in fase di definizione. - MUSEO DELLO SCI E DELLA MONTAGNA
Aprica, Corso Roma 150 – aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00C
Museo dedicato alla storia dello sci, dai primi modelli in legno ai moderni sci da gara, con pezzi storici come sci del 1890 e oggetti appartenuti a Zeno Colò. Info e biglietti presso l’Infopoint Aprica. - GIORNATA DEGLI SPORT DEL GHIACCIOC
Chiavenna, palaghiaccio – sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio
Evento con attività, dimostrazioni e momenti aperti a tutte le età. Presenza delle Ice Diamonds per apprendimento e gioco, esibizioni di pattinaggio di figura, prove gratuite di curling e hockey, partite con squadre locali e momenti di socialità.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina: www.valtellina.it.